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Aggiornamenti sugli espropri dei terreni notav (20-01-2020)

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di notav che hanno contattato telefonicamente TELT seguendo le indicazioni contenute nel nostro precedente messaggio (vedi sotto)
La risposta di TELT, salvo piccole sfumature, è stata pressoché sempre la stessa: in sostanza un rifiuto a fissare un appuntamento per prendere visione degli atti relativi all'esproprio; un rifiuto motivato con argomenti pretestuosi che non aggiungono nulla rispetto a quanto già comunicato da TELT nella prima raccomandata inviata ai proprietari dei terreni.

Con i nostri avvocati valuteremo quali iniziative mettere in campo di fronte a questa violazione di un diritto individuale di ogni proprietario, ma rinnoviamo comunque l'invito a chi non avesse ancora contattato TELT a non desistere: anche se la risposta è quasi scontata è importante telefonare  richiedendo un appuntamento per far vedere che siamo in tanti e determinati.
Continuate dunque a insistere e segnalateci l'esito dei vostri tentativi a: espropri@notavtorino.org

In ogni caso in questa fase,  dall'analisi dei documenti ufficiali relativi alle procedure di esproprio e alle autorizzazioni attribuite a TELT in qualità di "Autorità espropriante", sono emersi elementi da cui sono ipotizzabili possibili irregolarità procedurali che i nostri avvocati non mancheranno di approfondire.

E c'è anche un'altra buona notizia...
Molti ricorderanno che in occasione di un precedente esproprio a Chiomonte l'11 Aprile 2012, l'operazione di "presa di possesso dei terreni" era stata accompagnata  da centinaia di notav che denunciavano l'illegalità e l'occupazione militare del cantiere (https://youtu.be/tY4Pl1t-Wqo).
Ebbene, in vista della prossima occasione TELT ha tentato di mettersi al riparo da qualsiasi rischio cercando di evitare il ripetersi di analoga situazione, ma il Consiglio di Stato in una recente sentenza dello scorso dicembre ha respinto il tentativo ribadendo che TUTTI i proprietari hanno il diritto ad essere presenti al momento della presa di possesso dei terreni. Significa che, ammesso che le procedure di esproprio riescano ad arrivare alla fase finale, TUTTI i proprietari dovranno essere convocati in loco.
C'è da giurare che non ci faremo pregare e saremo in tanti a fare un'altra scampagnata al cantiere militarizzato...
A sarà dura!

 

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Ai proprietari dei terreni che hanno ricevuto da TELT la comunicazione relativa alla procedura di espoprio.(06-01-2020)

Mentre proseguono le iniziative del movimento notav in risposta all'arresto di Nicoletta Dosio e alla persecuzione giudiziaria di molti altri attivisti (info sui siti notav, manifestazione a Torino sabato 11 Gennaio) ecco un aggiornamento sulle procedure di esproprio avviate da TELT e le nuove indicazioni ai proprietari dei terreni.

Breve riepilogo:
A partire da settembre scorso TELT ha inviato una raccomandata ai proprietari dei terreni  in cui comunica l'avvio delle procedure di esproprio:  molti di coloro che l'hanno ricevuta hanno seguito le nostre indicazioni rispondendo a TELT con un testo in cui veniva chiesto di avere accesso agli atti presso la sua sede (coloro che lo hanno segnalato a espropri@notavtorino.org sono più di 300, altri sicuramente hanno risposto senza segnalarcelo)
A fronte di questa richiesta TELT ha inviato (non a tutti) una seconda raccomandata sollevando obiezioni pretestuose: a questo punto è intervenuto il nostro avvocato respingendo le obiezioni e ribadendo la richiesta.
TELT ha risposto all'avvocato arrampicandosi sui vetri, ha fornito documenti che peraltro erano da tempo a conoscenza della Commissione Tecnica e pubblicati sul sito del Ministero dell'Ambiente e ha riproposto, per quanto riguarda l'accesso agli atti, le identiche inaccettabili condizioni contenute già nella prima raccomandata.
Il nostro avvocato ha replicato respingendo nuovamente le condizioni poste da TELT, ribadendo che "l'accesso agli atti è un diritto che compete a ciascun proprietario singolarmente" e anticipando che i suoi assistiti "contatteranno i vostri uffici per concordare, ciascuno secondo le proprie specifiche esigenze, una appuntamento al fine di visionare gli atti che li riguardano"

Dunque ora tocca a ognuno di noi dimostrare che non abbiamo scherzato.

L'invito a tutti coloro che hanno ricevuto anche soltanto la prima comunicazione da TELT, e in particolare a coloro che hanno risposto rivendicando il diritto di prendere visione degli atti, è dunque questo:
  1. contattate gli uffici TELT telefonando al n. 011 5579221 per fissare un appuntamento allo scopo di "prendere visione degli atti relativi alla procedura di esproprio che mi è stata comunicata da TELT" e chiedendo una data e un orario che risponda alle vostre esigenze (TELT ha suggerito di chiamare il martedì e il mercoledì dalle 10 alle 12, chiedendo dell'int. 224, ma vale la pena non limitarsi a questa fascia di orari e chiamare in qualsiasi momento...)
    In caso di obiezioni insistere citando il fatto che tale richiesta fa seguito alle comunicazioni ricevute da TELT da parte dello Studio Legale Enrichens-Caffaratti.
    Non sarebbe male se, prima di fissare l'appuntamento, ognuno riuscisse ad accordarsi con amici/parenti/conoscenti in modo da chiedere appuntamenti nello stesso giorno e nelle stesse ore: un po' di affollamento negli uffici TELT non guasterebbe...
    C'è da aspettarsi che TELT non sia proprio contenta di ricevere tante chiamate ma non scoraggiamoci: in trent'anni abbiamo dimostrato di avere molta pazienza, e dunque insistiamo, riproviamo, insistiamo ancora e respingiamo dinieghi e richieste pretestuose e dilatorie.

  2. Fissato l'appuntamento (gli uffici di TELT sono in via Paolo Borsellino n. 17/B - Torino) presentatevi poco disponibili a farvi prendere per il naso presentando l'elenco dei documenti di cui volete prendere visione. Riportiamo di seguito un ampio l'elenco di documenti da visionare, ognuno può scegliere se indicarne solo alcuni oppure tutti.
    E' possibile richiedere fotocopie ma TELT non da niente gratis (a noi almeno...): €0.11 + IVA per ogni copia in formato A4, poco più per il formato A3, cifre maggiori per grandi formati con plotter. Chi può si porti a casa almeno qualche souvenir...

  3. Comunicate a espropri@notavtorino.org l'esito dei vostri contatti con gli uffici TELT
Questo è quanto.
Dobbiamo essere in tanti ad andare fino in fondo e non desistere ora: abbiamo innalzato questa nuova "barricata di carta" ma se, dopo aver richiesto l'accesso agli atti, fossero in pochi a voler esercitare fino in fondo il loro diritto... faremmo tutti una magra figura e il risultato sarebbe deludente.
Sarà dura!