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Ecco chi è Fulvio Accurso, il giudice che ha condannato Mimmo Lucano

di Alessandra Ziniti da Repubblica del 01-10-2021

https://www.repubblica.it/cronaca/2021/10/01/news/prima_scartato_dsl_csm_senza_neanche_un_voto_e_poi_nominato_chi_e_fulvio_accurso_il_giudice_che_ha_condannato_lucano-320237125/

 

Si chiama Fulvio Accurso, ha 58 anni e alla guida del tribunale di Locri si è insediato da pochi mesi. Senza che, in prima battuta, nessuno nella commissione incarichi direttivi votasse per lui. Il giudice senza neanche un voto, titolava la testata calabrese Metisnews quando il Csm per la carica di presidente del tribunale di Locri (carica retta da Accursio da quando la poltrona era rimasta vacante) votò all'unanimità Gabriella Reillo, in servizio presso la Corte d'appello di Catanzaro, che poi rinunciò all'incarico.

 

Ma chi è questo giudice che passerà alla storia giudiziaria d'italiano per aver condannato Mimmo Lucano a 13 anni di carcere quasi raddoppiando la gia pesante condanna a 7 anni chiesta dalla procura di Locri?

 

Fulvio Accurso, che non aderisce ad alcuna corrente della magistratura, ha fama di giudice preparato e certamente la Calabria la conosce bene. Nato a Reggio Calabria ha iniziato la sua carriera di magistrato nel 1992 subito dopo le stragi di Capaci e di via d'Amelio. Per 8 anni ha svolto l'incarico di pm alla procura distrettuale antimafia di Reggio. Nel 2000 il passaggio alla giudicante prima a Palmi come presidente di sezione penale e poi coordinatore dell'ufficio gip, dal 2015 a Locri come presidente di sezione del tribunale. Ruolo in cui ha condotto processi di criminalità organizzata di rilievo come il processo "Mandamento Ionico".

 

Da gennaio 2020 guidava da reggente il tribunale di Locri. Sembrava scontata la sua nomina ma - come detto - a febbraio di quest'anno la commissione incarichi direttivi del Csm per ricoprire quella poltrona ha votato all'unanimità per Gabriella Reillo. Neanche un voto per il giudice che quel tribunale aveva retto per più di un anno e che a quella poltrona aspirava. Tre giorni dopo il colpo di scena. La Reillo rinuncia senza una spiegazione. Il Csm revoca la nomina e ripiega su Accurso, già titolare del fascicolo su Mimmo Lucano.