TAV, LA BEFFA PER CHIOMONTE: “ALLOGGI SFITTI, GLI OPERAI A PALAZZO LEVIS”da Valsusaoggi del 23-07-2025 https://www.valsusaoggi.it/tav-la-beffa-per-chiomonte-alloggi-sfitti-gli-operai-a-palazzo-levis/
LETTERA DEL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA “LA CASA DEL COMUNE” CHIOMONTE – Cari cittadini. Con questo comunicato desideriamo parlare in modo diretto e trasparente. Prima di essere amministratori siamo cittadini, persone che vivono Chiomonte ogni giorno e, pur con perplessità, alcuni di noi hanno sperato e creduto che il progetto denominato “Chiomonte 2025” potesse davvero rappresentare un’opportunità per il nostro paese (altri invece lo hanno sempre lecitamente avversato). Oggi, alla luce di quanto emerso durante il recente incontro pubblico con Telt, si evince una triste verità. Il progetto Piripic è ufficialmente fallito e con esso è crollata l’intera impalcatura politica basata su promesse superficiali che non si sono concretizzate.
Durante l’incontro con Telt del 16 luglio è stato dichiarato chiaramente:
Eppure il Piripic che nel progetto “Chiomonte 2025” occupava pagine e pagine prospettava:
Purtroppo quella visione si è rivelata totalmente scollegata dalla realtà. La verità è che già quasi dieci anni fa, nei primi tavoli di lavoro, erano emerse criticità insuperabili: costi di intervento troppo elevati, alloggi non compatibili con le richieste reali delle imprese, mancanza di sostenibilità economica e difficoltà di gestione del famigerato canone di locazione garantito che avrebbe permesso di ristrutturare. Eppure, anziché fermarsi, l’Amministrazione Comunale ha deciso di andare avanti, spendendo dei fondi pubblici per incarichi professionali, studi tecnici, piattaforme informatiche, senza ottenere alcun risultato concreto.
Il dato più grave è che addirittura ai cittadini veniva chiesto di partecipare a manifestazioni di interesse con inserimento di dati personali, e attraverso incontri pubblici veniva propionata una propaganda non conforme alla evidente realtà; tecnici venivano incaricati e pagati per analizzare gli alloggi per lo studio generale Piripic. L’Amministrazione Comunale, invece di realizzare quanto annunciato in tanti anni ai cittadini, ha invece deciso nel totale silenzio di ristrutturare direttamente alloggi pubblici per affittarli agli operai del cantiere, utilizzando oltre 100.000 euro di fondi pubblici solo per adeguare i locali adiacenti agli uffici comunali per le maestranze e ipotizzando il grande paradosso di utilizzare Palazzo Levis non per fini culturali e sociali bensì come dormitorio per gli operai.
Ci troviamo oggi quindi di fronte a una situazione paradossale:
Ma probabilmente il progetto è solo il primo tassello di un quadro di fallimento generale dell’Amministrazione Comunale: anche molti altri progetti inseriti nel piano “Chiomonte 2025” – pensiamo alle vigne, all’agricoltura (ricordiamo con un sorriso il Progetto della canapa) – non hanno ad oggi prodotto risultati visibili. Questo non è solo un fallimento tecnico: è un fallimento politico e morale. È una presa in giro che non può essere superata con il silenzio o con nuove promesse. Chi ha amministrato fino a oggi deve assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto. Deve chiedere scusa ai cittadini di Chiomonte, a tutti coloro che in buona fede hanno creduto e investito tempo, energie, risorse nel progetto.
Noi vogliamo che queste promesse non si dimentichino, che abbiano delle risposte, e vogliamo che Chiomonte abbia un futuro fondato sulla verità, sulla correttezza e sul rispetto delle persone. Il nostro impegno resta anche quello di controllare ogni euro speso, di vigilare su ogni decisione, di rappresentare sempre e soltanto l’interesse della nostra comunità. |