A Chiomonte apre lo sportello del cantiere Tav: propaganda travestita da "ascolto"da notav.info del 10-11-2025
Dopo Susa, anche a Chiomonte arriva lo “sportello informativo” sul cantiere della Torino–Lione. Ogni mercoledì mattina, negli uffici comunali, i cittadini potranno — secondo quanto dichiarano TELT e amministrazioni locali — ricevere aggiornamenti e chiarimenti sui lavori in corso, sugli espropri e sulle attività legate al tunnel di base.
Non è la prima volta che si tenta questa mossa di “comunicazione”. Qualche mese fa era stato inaugurato un analogo sportello a Susa, presentato come punto d’incontro tra cittadini e costruttori. Anche lì, grandi sorrisi e promesse di trasparenza da parte di TELT e dell’amministrazione seguisina nel tentativo di accreditare l’immagine di un’opera “condivisa” e “partecipata”.
Lo sportello non è uno strumento di ascolto, ma un dispositivo di consenso: serve a raccogliere lamentele per meglio controllarle, a illudere chi subisce espropri e disagi che ci sia spazio per la mediazione, quando invece tutto è già deciso da anni.
Ogni sportello aperto dal fronte del Tav è un tentativo di addomesticare il dissenso, di far passare per “partecipazione” ciò che resta imposizione.
E proprio mentre TELT prova a rifarsi l’immagine con sportelli e conferenze stampa, il Movimento No Tav continua celebrare il ventennale della battaglia del Seghino e dell’8 dicembre, due date che hanno segnato la storia della nostra valle e di chi ha scelto di difenderla. |