A proposito della chiusura della fermata della stazione ferroviaria di SalbertrandComunicato del Movimento No Tav
7 dicembre 2025
Nelle cronache del sottosopra valsusino accadono spesso fatti inquietanti e inspiegabili. Negli ultimi tre giorni gli abitanti di Salbertrand – già abbastanza sfortunati per servizi e trasporti – andando e tornando dalla stazione si sono trovati davanti a una scena surreale: il treno… saltava la fermata.
Il “previdente” prefetto ha deciso di chiudere la stazione per motivi di ordine pubblico legati alla marcia popolare dell’8 dicembre.
Noi No Tav, da anni anche indagatori del paranormale, qualche ipotesi ce l’abbiamo.
Negli scorsi giorni un’inchiesta ha portato alla chiusura di una ditta di smaltimento rifiuti che operava proprio nell’area del cantiere di Salbertrand, con conseguente sequestro di 65.000 metri quadri di terreno usati in modo illecito.
Se la spiegazione “paranormale” della chiusura della stazione ve l’abbiamo data, resta lo spettacolo ben poco mistico di un cantiere i cui lavori sono nuovamente fermi. Quanto al mancato avviso alla popolazione, un’unica ipotesi appare plausibile: l’ennesimo episodio di prepotenza e abuso su un territorio trattato, da anni, come un nemico da disciplinare.
Per concludere, la prefettura di Torino ha vietato le fermate dei treni nella stazione di Salbertrand per tre giorni senza peraltro prevedere servizio sostitutivi. La motivazione addotta è stata la possibile presenza di proteste No Tav. Denunciamo con forza questo intollerabile gesto prevaricatore a danno delle cittadine e cittadini di Salbertrand. È assai evidente l’idiozia di un simile provvedinento volto solamente a screditare il Movimento No Tav. La annuale manifestazione dell’8 dicembre avverrà tra Venaus e San Giuliano ed è stata regolarmente autorizzata . Quindi cosa c’entra Salbertrand? Inoltre, se pur si terranno manifestazioni in futuro sul territorio di Salbertrand quale arrogante metodologia è il chiudere una stazione quando l’accesso al paese è assai agevole con le auto? E ancora di più, perché mai bisogna chiudere stazioni per impedire manifestazioni? Avremo modo di approfondire ma questo atteggiamento da occupazione militare fa capire alle cittadine e ai cittadini quale sarà il loro futuro con centinaia di camion al giorno che impesteranno aria e vita senza che nessuno renda conto di tutto ciò.
Ora però ci preme davvero dare la nostra solidarietà a chi si vede sottratto un servizio per giorni senza motivo e senza confronto territoriale. |