Cara Bianca......
Ti saluto con dolore, Bianca. La notizia della tua morte mi lascia un amaro vuoto dentro, l'ennesimo, quello della mia generazione che scompare, con le esperienze comuni, gli affetti ed i sogni condivisi.
Certo questa metafora provocherebbe il sorriso della tua garbata ironia: tu eri l'antiretorica per eccellenza.. E non cercavi lodi o riconoscimenti: la tua grande generosità, l'amicizia sincera, la compassione concreta e silenziosa con cui ti prendevi cura di tutte le creature più deboli e indifese rifuggivano da palcoscenici ed elogi. Ma certo non ti dimenticheranno le mie compagne di detenzione alle Vallette, le più povere e dimenticate con cui avevi avviato una corrispondenza e l'invio di aiuti economici. E mancherai certamente ai trecento gatti del carcere al cui mantenimento contribuivi nella tua vasta maternità..
Ma certamente i momenti più belli e preziosi sono legati al movimento NO TAV, una storia che abbiamo condiviso fin dall'inizio e che ancora dura e certo continuerà anche dopo di noi, cara Bianca, perchè non è solo la lotta contro un treno, ma contro il sistema che lo produce, disumano ed ecocida. In questa lotta continueremo ad esserci anche noi, tutte e tutti, perchè l'amore non muore.
Ciao, Bianca. Un abbraccio alla tua famiglia ed a tutta la grande famiglia NO TAV.
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