Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

Il progetto della tratta nazionale italiana non è mai stato approvato

 

La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano:

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Appuntamenti

 

 

Da Venerdì 25 a Domenica 27 Giugno 2021

3 giorni di musica, lotta e balli

in località Gravella di Chiomonte

(lungo la Dora Riparia, dove via dell'Avanà incrocia via Roma)

Ecco il programma della 3 giorni


 

 

Sabato 26 Giugno 2021 dalle ore 17,30

Seminario on-line dei Movimenti contro le Grandi Opere Inutili ed Imposte: l'abbuffata del Pnrr non salverà il Paese

Partecipano: Controsservatorio Valsusa, Comitati cittadini per l’ambiente – Sulmona, Coordinamento No Hub del Gas, Movimento No TAV, No Tunnel TAV Firenze, PresidioEuropa No TAV, Pro Natura Piemonte e Alta Val Susa, Volere la Luna


Sabato 26 Giugno 2021 dalle ore 12

I No Tav francesi inaugurano il presidio permanente "del Mulino" a Villarodin Bourget

Villarodin Bourget è uno dei Comuni francesi in cui Telt ha allestito cantieri propedeutici alla linea Tav Torino-Lione: qui i lavori hanno già compromesso le fonti di approvvigionamento dell'acquedotto. Da anni è un Comune No Tav che si oppone alla "grande opera" inutile e dagli impatti nefasti; cittadini, amministratori, associazioni ambientaliste hanno spesso partecipato con delegazioni alle manifestazioni in Valsusa ed a Torino. Ora realizzano il loro primo presidio permanente ("del Mulino", anche qui) in terra di Francia. Sarà inaugurato il prossimo 26 Giugno


 

Vedi Programma settimanale del presidio No Tav di San Didero



Le nostre news

 

[21-06-2021] La madamina Giovannina vuol proprio mettersi in politica

Delle 7 amazzoni Si Tav torinesi, le famose madamine che furono il volto mediatico della lobby del cemento e tondino, ne resta solo una: Giovanna Giordano. Che ambirebbe entrare in qualche modo in politica. Ci aveva già provato nel 2019, quando Chiamparino premiò il suo zelo pro-Tav mettendola nel proprio listino di candidato presidente, (così sarebbe diventata Consigliera regionale senza passare per un voto sulla persona). Nonostante l'appoggio del gotha imprenditoriale Sabaudo e dei suoi grandi giornali andò buca ad entrambi. Ora, per le elezioni di ottobre, si candida a Sindaca di Torino con la lista del "terzo polo" (Azione di Calenda, Italia Viva e Moderati). Potrà contare sui voti dei circoli del bridge, dei Lions e dei Rotary della Crocetta, il quartiere più ricco e snob della città.


 

[19-06-2021] Tanto tuonò che piovve: un commissario usato-sicuro

Il 14 Giugno a Chambery si è riunita la Commissione intergovernativa italo-francese per il Tav Torino-Lione. E' stata l'occasione per Telt di ammettere che l'opera non potrà essere conclusa nei tempi previsti (2030), ma che è tutta colpa del maledetto Covid. Niente paura: i convitati delle due sponde si impegnano ad accelerare le rispettive tratte nazionali, cominciando addirittura a pensarci. L'Italia inizia a modo suo, nominando intanto un commissario. Un commissario alla fretta che si è già dimostrato recordman nella velocità d'azione in ben due casi, il Terzo Valico ed il Ponte Morandi: tal Calogero Mauceri. Avrà un buon stipendio, viaggerà a braccetto con l'ex, Paolo Foietta


 

[19-06-2021] Magistratura da ridere: il gatto di Dana non deve avere un veterinario valsusino

A 15 anni un gatto è nella terza età, e gli acciacchi non gli mancano. Così Tigro, uno dei due gatti di Dana, già da un po' si trova a dover essere seguito da un veterinario che (si sa, nessuno è perfetto) vive e lavora in Val di Susa dove Dana abitava prima di dover scontare i domiciliari a Torino. Bene: il giudice di sorveglianza nega a Tigro il permesso di essere visitato da un professionista così pericoloso (!!). Quando la Magistratura contribuisce attivamente ad affossare la propria credibilità... Leggi


 

[17-06-2021] Pnrr al sud: roba solo per ricchi

Ancora di più, dopo questa pandemia, all'Italia del sud servirebbero investimenti per creare occupazione stabile in settori avanzati, invece i miliardi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono indirizzati su costosissime infrastrutture votate ad un destino abbastanza certo. Si evitano accuratamente analisi costi-benefici per ponti e ferrovie ad alta velocità: ne dimostrerebbero le diseconomie, l'inutilità. ed i tempi di realizzazione troppo lunghi. E la Spagna è lì a dimostrare quali siano gli esiti disastrosi di una rete ad Alta velocità per la quale non c'era una vera domanda. Questo uso del Pnrr è una manna oggi solo per i costruttori; in futuro potrà esserlo per pochi utenti a cui tutti gli Italiani pagheranno il biglietto. Vedi .


 

[14-06-2021]

Grande partecipazione alla marcia No Tav Bussoleno-San Didero

Sabato 12 sotto un sole implacabile circa 20.000 persone hanno marciato in Valsusa per dire NO al Tav e NO al nuovo autoporto per i Tir. Tanti Valsusini, Torinesi, Piemontesi, ma anche molte delegazioni da ogni parte d'Italia hanno camminato assieme ai militanti del Movimento, ai Sindaci ed ai Tecnici. La manifestazione si è conclusa al nuovo presidio di San Didero, di fronte alle recinzioni di quello che per molto tempo rimarrà solo una base militare: niente lavori, e progetto da rifare! La documentazione per immagini: un significativo video del Fatto Quotidiano e gli innumerevoli scatti degli storici fotografi del Movimento: Luca Perino e Diego Fulcheri 1 e Diego Fulcheri 2


 

[14-06-2021] Sitaf costretta a stoppare la gara per i lavori del nuovo autoporto

Suo malgrado, la Sitaf deve prendere atto che il progetto esecutivo del nuovo autoporto di San Didero è sbagliato, da rifare e poi da sottoporre nuovamente al Ministero delle Infrastrutture. Comunica quindi alle imprese che avevano avanzato offerte per l'aggiudicazione dei lavori "la sospensione temporanea di tutte le operazioni di gara fino alla pronuncia definitiva del MIMS in merito all’approvazione del progetto esecutivo" Ecco che la violenta occupazione militare dei terreni attuata il 13 Aprile rimane fine a se stessa e soldati ed agenti rimarranno per chissà quanti mesi a far la guardia alle sole recinzioni. Un'ulteriore dimostrazione della consueta arroganza degli incapaci.


 

[14-06-2021] Assegnati i lavori per gli svincoli di cantiere a Chiomonte

L' Associazione temporanea d'Imprese composta da Co.Ge.Fa S.p A. e Cimolai S.p.A. si è aggiudicata la gara d'appalto bandita da Sitaf per costruire i due svincoli dentro il cantiere di Chiomonte. La coppia ha vinto grazie ad un ribasso del 18,54% (si sa come funziona...) e cioè per un importo di circa 53 milioni. L'ufficializzazione pubblica è datata 8 Giugno 2021.


 

[11-06-2021] L'Unione Montana Valle Susa chiede tavoli di confronto istituzionale

Annunciando la partecipazione dei Sindaci valsusini alla marcia No Tav di Sabato 12 Giugno, il presidente Banchieri chiede a nome dell'Unione Montana lo stop dei lavori per il nuovo autoporto di San Didero. L'Unione ha da tempo richiesto l'effettuazione delle verifiche di impatto ambientale e sanitario sulle varianti e sull'intero progetto del Tav (fino ad ora mancanti), ma non sono arrivate risposte; diventa quindi urgente un confronto tecnico-politico col Governo. Stante la prospettiva di un pesante aumento della circolazione dei Tir in valle, a causa della prossima chiusura del tunnel del Bianco, Banchieri chiede inoltre un tavolo di trattativa con Sitaf, Ministero e Regione Piemonte per un contingentamento dei passaggi a tutela dell'ambiente e della salute. Leggi


 

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La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 23-Giu-2021