Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

Tunnel di base

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

Il progetto della tratta nazionale italiana non è mai stato approvato

 

La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano:

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Appuntamenti

Una grande bandiera No Tav:

 

- Sabato 18 Settembre 2021 dalle 9,30

al campetto di Caprie (nei pressi della cava)

confezioniamo insieme la bandiera

 

- Domenica 19 Settembre 2021 alle 17

al presidio No Tav di San Didero

srotoliamo la bandiera


 

Domenica 19 Settembre 2021 alle 20,30 a Bussoleno:

Fiaccolata " Emilio libero"

Appuntamento in piazza della chiesa

Emilio è stato arrestato il 15/9 scorso in strada, su mandato di cattura internazionale per il presunto ferimento di un poliziotto francese durante una manifestazione di maggio 2021 in solidarietà ai migranti al confine tra Claviere e Montgenevre.


 

Vedi Programma-base settimanale del presidio No Tav di San Didero



Le nostre news

 

[16-09-2021] Ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?
Di nuovo l’ombra del TAV a minacciare Rivalta. Sotto la spinta del Governo, le Ferrovie stanno tornando alla carica con la proposta di nuova linea ferroviaria tra Avigliana e lo Scalo di Orbassano. L'intento è quello di imporre un progetto rabberciato, delineato nel 2017, e di farlo nominando un commissario straordinario plenipotenziario. Ma La linea ferroviaria tra Avigliana e Torino esiste già, moderna e funzionale. Lo Scalo di Orbassano (inutilizzato e vuoto come un deserto dei Tartari) è già collegato. Il Governo vuole imporre un doppione senza alcun beneficio o miglioramento. Ma con gravi danni a territorio ed ambiente. Leggi il post del Comitato No Tav Valsangone


 

 

[16-09-2021] Fabiola lascia il carcere

Finalmente il Tribunale di Sorveglianza ha disposto i domiciliari (con divieto di incontro) per Fabiola De Costanzo, dopo 9 mesi di carcerazione. Anche lei, dunque, può finalmente fare rientro a casa.


 

[13-09-2021] Il Sindaco di Salbertrand scrive ai colleghi della Val di Susa

"Basta con il vergognoso sfruttamento della val di Susa" esordisce Roberto Pourpour nella sua lettera ai Sindaci valsusini. Si riferisce all'impatto delle grandi infrastrutture sul territorio: zero benefici e gravi danni ambientali e snaturamento del territorio, impoverimento delle risorse naturali a partire dall'acqua. Lo sta dimostrando, da decenni, l'autostrada A32. "Cari colleghi rivolgo a voi tutti, da Caselette a Bardonecchia, l'invito a battersi per una giusta causa, se veramente interessati al nostro territorio e ai nostri concittadini" Leggi la lettera aperta


 

[28-08-2021] Ancora violenze della polizia a San Didero

Martedì scorso una manifestante No Tav è stata colpita a distanza ravvicinata da un violento getto dell'idrante della polizia che l'ha scaraventata a terra; lì, poi, è stata ancora bersagliata. Ha riportato diverse lesioni curate in ospedale e dovrà subire un intervento chirurgico. Come mostra il video, lei era sola di fronte alle reti e faceva solo rumore battendo una pentola per esprimere la sua protesta contro l'occupazione militare della valle (ché a San Didero non si può chiamare cantiere).


 

[26-08-2021] Telt tenta un allaccio abusivo alla centrale NIE di San Didero

La centralina della società Nuove Iniziative Energetiche, collocata accanto al terreno militarmente occupato per realizzarvi il nuovo autoporto della A32, ha subito un tentativo di appropriazione indebita da parte di Telt. Continuando con le sue prevaricazioni, senza preavviso né autorizzazione Telt ha interrotto la strada privata di accesso alla stazione energetica, ed a quel punto NIE l'ha diffidata a cessare l'operazione di allaccio abusivo per il cantiere ed a ripristinare la viabilità. Vedi


 

[24-08-2021] Nuovo filone nella repressione dei No Tav

La questura di Torino sta inviando centinaia di multe da 400 euro a chi si è mosso in iniziative di piazza nei periodi in cui le norme anti-covid consentivano solo manifestazioni statiche. Non considerato che fossero rispettati gli obblighi di distanziamento e mascherina. Colpiti in primo luogo i No Tav straconosciuti dalla Digos, ma non solo: anche esponenti delle realtà di base sociali e sindacali mobilitatesi, ad esempio, lo scorso 1° Maggio. Gli avvocati del Movimento stanno raccogliendo le pratiche di chi intende contestare collettivamente il provvedimento nei propri confronti. Intanto ci aspettiamo di vedere analoghe multe a chi ha partecipato ai festeggiamenti di piazza degli europei di calcio...


 

[20-08-2021] Vogliono recintare la valle

Alcuni giorni fa RFI (Rete Ferroviaria Italiana) è entrata senza preventiva autorizzazione in un fondo prativo di San Didero ed ha abbattuto alberi e sbancato terreno. Si tratta di un appezzamento in località Baraccone, situato tra la ferrovia Italia-Francia ed il il parcheggio su cui sorge nuovo presidio No Tav. L'intenzione di RFI è di erigere a ridosso dei binari una recinzione analoga a quella dei due fortini militarizzati di Telt. Un unicum in Italia, e forse al mondo, emblematico di come intendano interdire i dintorni di ogni cantiere (almeno altri 4) che contano di aprire nei prossimi anni in vari punti della Val di Susa per imporre la "grande opera" al territorio che non la vuole. Proprietari e comodatari del terreno in questione hanno denunciato fermamente l'abuso perpetrato da RFI chiedendo il ripristino del luogo ed il pagamento dei danni.


 

[14-08-2021] Tav climaticida: il Ministero cade dal pero

L'8 Aprile scorso gli avvocati Saltalamacchia, Bongiovanni e Vitale del legal team No Tav col prof. Carducci, unitamente a Luca Mercalli ed al prof. Tartaglia della commissione tecnica chiedevano al Ministero delle infrastrutture i documenti che comprovassero il rispetto delle regole Ue ed IPCC di riduzione della Co2 per quanto riguarda il progetto Tav Torino-Lione. La risposta del MIT è a dir poco disarmante e rivela quanta distanza ci sia tra i paroloni di facciata sulla sostenibilità "green" delle infrastrutture e la realtà del procedere come sempre con cemento e tondino.


 

 

[13-08-2021] Sitaf su area autoporto a San Didero: c'è rischio amianto!

Sitaf, gestore della A32 incaricato di realizzare il nuovo autoporto a San Didero, pubblica il bando per il Piano di monitoraggio ambientale dell'area interessata dal progetto. Già nel bando, anche sulla scorta di segnalazioni dell'ARPA, si parla di possibile presenza di amianto, sia nel terreno da scavare, sia nei vecchi manufatti da abbattere. Vedi


 

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La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 17-Set-2021