Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

Tunnel di base

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

Il progetto della tratta nazionale italiana non è mai stato approvato

 

La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano:

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Appuntamenti

 

 

 

 

Mercoledì 1° Dicembre 2021 alle ore 18

a Torino, davanti al carcere delle Vallette (capolinea del 3)

Presidio di solidarietà: Emilio libero!


 

 

 

 

Mercoledì 1° Dicembre 2021 alle ore 21

al Polivalente di Bussoleno

Assemblea popolare No Tav


 

 

 

Programma di iniziative in preparazione

della manifestazione No Tav dell'8 Dicembre 2021


 

Vedi Programma-base settimanale del presidio No Tav di San Didero



Le nostre news

 

[25-11-2021] Spot pubblicitario per la tratta italiana del Tav

La lobby del Tav è ingolosita dall'ipotesi di impossessarsi di un ulteriore finanziamento Ue, questa volta per la tratta nazionale italiana (Bussoleno-Settimo T.se) di competenza di RFI. Siccome il progetto preliminare della tratta era morto in culla nel 2011, si tratta ora di rifarlo di corsa (entro il 2022?) per soddisfare i requisiti temporali dell'Europa. A Giugno scorso il Governo nominò un Commissario (garante della fretta a procedere), Calogero Mauceri, che l'altroieri dalla Prefettura di Torino ha convocato in teleconferenza i Sindaci dei Comuni interessati per illustrare i capisaldi del suddetto nuovo progetto: aggiustamento della linea esistente tra Bussoleno ed Avigliana, nuovo tunnel sotto la collina morenica per raggiungere lo scalo di Orbassano. Con la pretesa di ultimare il tutto per il 2030 (!); preventivo complessivo di minimo 1,9 miliardi, di cui oggi finanziati 0,147 (147 milioni). L'esca è indispensabile per attrarre il contributo UE. I sindaci valsusini hanno ribadito che non intendono entrare nell'Osservatorio Tav.


 

[22-11-2021] La spina nel fianco (della Procura torinese)

Oggi il Tribunale di Torino ha condannato Nicoletta Dosio a 13 mesi per evasione. La nostra settantacinquenne prof era uscita da casa sua varie volte, disubbidendo alle regole degli arresti domiciliari, sempre comunicandolo pubblicamente e preventivamente. Udita la sentenza, Nicoletta ha dichiarato: "Rivendico tutto quello che ho fatto. Se sono pronta a rifarlo? Io sono sempre io". Si riparte da capo.


 

[19-11-2021] Pioggia di querele No Tav contro il direttore di Repubblica

Lunghe file di cittadini No Tav stamattina, accorsi a presentare querela nei confronti di Maurizio Molinari, direttore di Repubblica, che il 10 Ottobre in Tv aveva definito i No Tav "terroristi metropolitani". Code davanti al Palagiustizia di Torino ed alla caserma dei Carabinieri di Susa. Duecento querele circa presentate agli sportelli preposti, altrettante affidate con delega agli avvocati. E da qui al 9 Gennaio (scadenza dei 90 giorni di legge) molte altre fioccheranno in varie parti d'Italia, singoli cittadini ed associazioni. Un articolo di Livio Pepino spiega come e perché un giornalista non sprovveduto come Molinari, pur nettamente schierato, possa aver voluto alzare tanto il tiro. Un testo di Alessandra Algostino, docente di diritto costituzionale, inquadra l'episodio in un più ampio orizzonte socio-politico e culturale. Alcune foto dalla coda di Torino


 

[17-11-2021] All'indomani del COP 26: il Tav rimane un delitto climatico

Riprendiamo dal sito del Presidio Europa un documentato articolo di Paolo Prieri (Il danno negato) sui dati di impatto climatico del Tav Torino-Lione. Danni che l'imprenditoria e la politica continuano a nascondere dietro al bla bla bla su presunti futuri benefici ambientali dell'opera. E proprio su questa distanza tra il dire "green" ed il fare come se nulla fosse, Angelo Tartaglia, della Commissione tecnica mette a fuoco la schizofrenia dei nostri governanti.


 

[16-11-2021] Strano: prescritto il reato di corruzione a top manager della Regione Piemonte...

L'ennesima conferma di meccanismi noti. In breve: la costruzione del grattacielo dell'ente a Torino, di durata infinita (invece di 3 anni ora siamo a 10 e non è terminata), ha contemplato i classici reati delle opere pubbliche, tra cui la corruzione che ha riguardato, fra gli altri, due dirigenti apicali della regione. Una è Maria Grazia Ferreri, moglie di Ezio Enrietti (datosi all'imprenditoria dopo un passato di politico socialista, presidente della regione dal '80 al '83). Titolare della Les, impresa entrata nella costruzione grazie ad una tipica e provvidenziale "variante" in corso d'opera, Enrietti aveva poi ceduto la guida a tal Carlo Savasta per mascherare il conflitto di interessi con la moglie funzionaria. Risultato: nel processo di appello viene condannato proprio il prestanome, mentre la Ferreri beneficia della prescrizione. La variante di progetto ad oggi è già costata, a tutti noi, altri 56 milioni di euro. E altri ce ne vorranno per portare a termine (forse) il grattacielo maledetto. Leggi


 

[15-11-2021] Galleria sempre allagata e troppo bassa: il tallone di Achille del Tav Terzo Valico

E' a Genova città, nell'ultimo miglio della linea progettata ad-hoc per le merci, che oggi casca l'asino. La galleria "Molo nuovo", nel tratto di competenza dell'autorità portuale, è costantemente allagata ed ha un'altezza insufficiente per i treni merci. E non è modificabile facilmente, per l'interferenza con le altre infrastrutture che la incrociano sui piani superiori. Si dovrà ricorrere ad un percorso alternativo, foriero di un'impennata dei costi? Vedi


 

[13-11-2021] Documento del Comitato Acqua Pubblica torinese sulla galleria esplorativa di Chiomonte

Il Comitato torinese del Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua rilancia l'allarme per l'enorme spreco idrico (1,85 milioni di mq annui dal 2014 al 2018) causato dal solo cunicolo esplorativo nel cantiere Tav di Chiomonte. E denuncia che le perdite attese dallo scavo del ben più impattante tunnel di base (fino a 120 milioni di mq/anno) non sarebbero affatto compatibili con la sbandierata politica di impegno a contrastare deriva climatica e degrado ambientale; neanche immaginando ipotetici vantaggi futuri dall'opera. Leggi


 

[29-10-2021] Vogliono opprimere sempre più i Valsusini

Lunedì scorso, 25 Ottobre, la IX commissione della Camera (Trasporti e PT: qui la composizione) discuteva in sessione congiunta con la VIII commissione il D.L. 121/2021 "Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture dei trasporti..." Due commissari di Forza Italia hanno proposto di inserire nel decreto un comma che recita: "le aree e i siti dei Comuni di Bruzolo, Bussoleno, Giaglione, Salbertrand, San Didero, Susa e Torrazza Piemonte individuati per l'installazione dei cantieri.... costituiscono aree di interesse strategico nazionale" (vedi il verbale, in fondo a pag. 51) Vogliono, evidentemente moltiplicare le aree di territorio da militarizzare, luoghi in cui ai cittadini sono preclusi diritti fondamentali scritti nella Costituzione.


 

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La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 01-Dic-2021