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Cosa trovate in questo sito

Raccontiamo il mito del Treno ad Alta Velocità e, per contro, le lotte di difesa dei territori: è una storia lunga decenni, con un epicentro in Val di Susa. Lo facciamo non solo raccogliendo e pubblicando le notizie di attualità più significative, indagandone connessioni e senso politico; curiamo anche sezioni dedicate a seguire alcuni temi cruciali:

I progetti del Tav torino-Lione

con le motivazioni puntuali degli esperti di un'opposizione robusta e sempre attiva

Le radici No Tav in val di Susa

la base popolare; anni di laboratorio della partecipazione informata, vera scuola di un modello alternativo di futuro

Casta, cricche, cosche: la compagnia delle grandi opere

un cancro italiano che prova a scardinare perfino la democrazia e prospera sui flussi di denaro pubblico investito in infrastrutture

Come utilizzare al meglio i contenuti di questo sito?
Ecco una breve guida alla ricerca dei documenti

 

Documento del Comitato scientifico del Controsservatorio Valsusa

 


 

 

L'apertura dei nuovi cantieri

(nelle intenzioni dei promotori)

tra il 2017 e il 2030


 

Serata informativa di Torino

del 7 Aprile 2017

(con video della relazione tecnica)


 

Perché diciamo NO al TAV
Torino-Lione

Le ragioni dell'opposizione ad una nuova ferrovia: una proposta di lettura delle ragioni NO TAV a diversi livelli di approfondimento.


Scarica il dossier pdf stampabile (6 pag.)

 

INOLTRE:

Giugno 2014

 

 

a cura del prof. Guidi Rizzi (Politecnico di Torino)

 

Settembre 2014:

inerente il trasporto merci su ferrovia nella tratta di valico

curato da prof. Guido Rizzi e ing. Andrea Allasio

 


Politecnico di Torino, 26 Aprile 2012

Convegno scientifico: Tav Torino-Lione quali opportunità e criticità?

Gli atti: audio/video e documenti


 

Le ragioni contro la Torino-Lione sulla rivista scientifica FEB

(articolo in Italiano ed in inglese)

 

Ecco invece le ragioni a favore della Torino-Lione: stanno comodamente in 3 minuti di video


Spagna:

Zapatero ha puntato troppo sulle linee ad Alta Velocità (AVE), che alla prova dei fatti hanno prodotto un pauroso deficit d'esercizio
[dal sito della TV svizzera-italiana]


La lotta al TAV in un video


di Manolo Luppichini
e Claudio Metallo


Un'alternativa al TAV ?

Ammodernare la ferrovia che esiste già. Due esempi:

 

Con il 2010 alcuni tra gli interventi strutturali indicati sono stati completati; mancano però le misure gestionali e fiscali, nonché gli investimenti per nuovo materiale rotabile.

 

Le basi analitiche:


Cronologia del TAV To-Lione

Anni di evoluzione tecnica, politica e sociale della vicenda. Anni assai significativi nella storia ultraventennale del movimento NO-TAV. Anni di variazione dei progetti della nuova ferrovia.

 

Due articoli che racchiudono il senso di anni di resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:


Dalle prime ipotesi fantasiose alla "soluzione sinistra Dora" (2002-2003); dai fatti di Venaus alle improvvisazioni per ottenere il finanziamento UE (2007-2008), fino al fritto misto del "destra Dora" (2010-2011) .

Poi i ridimensionamenti del 2013 e 2016, la variante del 2017.

Della serie: purché si faccia.


 

I progetti più attuali

 

 

 

 

 

 


Ed i relativi sondaggi preliminari:


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre

Dossier di Novembre 2017


Da non perdere

 


Articoli in evidenza

Un'analisi del Prof. Andrea Boitani, del Prof. Marco Ponti e dell'Ing. Francesco Ramella [apr. 2007]

 

Un'intervista [dic. 2007] e 4 articoli [2010-2011] del Prof. Marco Ponti:

 

La ricerca dell'ing. Ivan Cicconi sulla dinamica dei costi dell'Alta Velocità in Italia e loro peso inter-generazionale [Nov. 2011]:

 

Un'analisi del Prof. Rémy Prud’homme [apr. 2008]:

 

Un'articolo del Dr. Roberto Perotti su Il Sole 24 ore [apr. 2008]

 

Un'opinione del Prof. Gerardo Marletto [lug. 2008]:

 

Due contributi dai Comitati NO TAV [mar. e ago. 2008]

 

Un aggiornamento dell'analisi costi/benefici dal prof. Tartaglia
[2011]


Vedi un'ampia lista di testi in

 


Due importanti appelli al governo:

 

Appuntamenti

 

 

 

Lunedì 16 Luglio 2018 alle ore 14,30 a Susa

ritrovo in p.za del Sole per

Presidio in occasione del

convegno Pd "Torino-Lione lo stato dei lavori"

 

Vedi il volantino del Movimento No Tav


 

 

 

 

Dal 19 al 23 Luglio 2018 al presidio di Venaus

Campeggio No Tav - estate

 

Sono valide le consuete indicazioni per l'accesso


Festival Alta Felicità terza edizione

Venaus: da Giovedì 26 -a Domenica 29 Luglio 2018

 

PROGRAMMI:

- gite ed escursioni per conoscere la valle, la sua storia, le sue montagne, i luoghi della lotta No Tav

- concerti e spettacoli serali

 

Info aggiornate su

www.altafelicita.org

https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/


 

Le nostre news

[12-07-2018] Serie di pantomime dei lobbysti Tav: marchette svergognate

Un convegno del Pd a Susa: “Torino-Lione, lo stato dei lavori. Con l’unico obiettivo, palese, di mandare un messaggio al neo-ministro Toninelli, M5s: non ha senso ripensare il progetto, dato che ormai l’opera è a buon punto, essendo stati già scavati 4 Km del tunnel di base (su 104). Il riferimento è al pezzo di galleria esplorativa (classificazione della UE) francese tra le basi di due discenderie. Che poi potrebbe diventare, si, una porzione del tunnel, ma solo se e quando questo fosse realizzato interamente. Promotore e coordinatore del convegno è quell’Antonio Ferrentino che fu portavoce dei sindaci No Tav valsusini fino al 2005. Poi entrò nel Pd. Poi divenne consigliere regionale senza passare per il giudizio degli elettori, in quanto cooptato nel “listino del presidente” Chiamparino. Poi lobbysta del Tav: evidentemente per qualcuno la dignità non è un valore.


[12-07-2018] Serie di pantomime dei lobbysti Tav: richieste spintanee

I sindaci di due Comuni sede di impianti sciistici in alta Valsusa, Oulx e Bardonecchia, scrivono a ministro dei trasporti, presidente della regione e commissario di governo. Lo fanno, dopo un incontro con Telt, e col beneplacito del commissario stesso, per fare rivendicazioni funzionali (guarda caso) a nuove ipotesi di varianti Tav e futuro modello di esercizio dell’asse ferroviario di valico. Ipotesi di ripiego che ultimamente frullano tra gli ultras del Tav, sempre più in difficoltà. Due delle richieste sono emblematiche: spostare l'assurda stazione AV da Susa a Bussoleno (darebbe senso alla tesi dell’opera funzionale al turismo invernale) ed istituire un servizio di treno tra Valsusa ed aeroporto di Torino (così, con più treni sulla linea storica, sarebbe facile motivare l’esigenza di costruire anche il tunnel sotto la collina morenica). Della serie: ti dico di si, ma chiedimelo tu (ciò che non vale per gli oltre 300 Comuni restanti della provincia torinese)


 

[30-06-2018] Il tribunale di Torino condanna 6 No Tav a 3 anni e mezzo

I fatti risalgono al 5 Settembre 2015, quando si svolse un'azione notturna di protesta fuori dal cantiere Tav di Chiomonte. Ieri è stata emessa la sentenza di primo grado: 3 anni e 6 mesi per 6 attivisti No Tav di età compresa tra 22 e 39 anni (Francesco B., Carlo G., Pier Paolo P., Valeria G., Francesca L. e Alex Q.). I reati sono quelli di resistenza aggravata, detenzione e fabbricazione di armi da guerra e lesioni aggravate.


 

[28-06-2018]

Dal dossier Tav della Corte dei Conti europea

L'Ansa, da Bruxelles, ci dà notizia di altri rilievi mossi alle linee Tav dalla Corte dei Conti UE: non vengono fatte le analisi costi-benefici sui progetti, e le scelte realizzative sono di carattere politico e non economico; i circa 28 miliardi investiti dall'Europa sulle linee dei vari Paesi hanno prodotto un sistema scoordinato, benefici modesti a costi altissimi; sarebbe stato meglio impiegare quei soldi per potenziare le ferrovie convenzionali esistenti. (Vedi)


 

 

[28-06-2018]

La Corte dei Conti UE scopre l'acqua calda

Dalla Corte dei Conti europea arriva un (sommesso, per carrità) segnale d'allarme sui costi delle linee Tav in Italia: sono il doppio di quelli degli altri Paesi; e per giunta continuano a crescere di più e più velocemente. Complimenti per il tempismo della rilevazione: la cosa era arcinota già da almeno 10 anni.

Meglio tardi che mai


 

[24-06-2018] E il giornalismo imbelle ed incolore fotocopia le veline a piene mani

Come al solito sui media mainstream, tutti appartenenti alle cordate imprenditoriali con le mani in pasta nel sistema Grandi Appalti, è stato dato ampio spazio ai pappagalli pro-Tav. Stavolta si è accodato anche il TG de La 7, in passato solitamente attento a far sentire in contrappunto le posizioni pro e contro. Vedere per credere. A questa triste new-entry del giornalismo succube e sfaticato si rivolge un telespettatore molto ben informato sulle vicende trentennali del Tav Torino-Lione con una lettera dalla prosa tagliente.


 

[22-06-2018] I lobbysti del Tav ripetono a pappagallo slogan insensati su materie che non conoscono

Temendo che il nuovo governo possa sospendere e ridiscutere il progetto della Torino-Lione, gli esponenti del partito trasversale degli affari, capitanati da Chiamparino, si sono rimessi a straparlare. Usando triti slogan quali "L'Italia rischia l'isolamento" ed argomentazioni smentite dalla dura realtà quali "ci sarebbe un forte traffico merci, ma la linea esistente è inadeguata" oppure "l'analisi costi-benefici c'è già e dimostra la convenienza della nuova linea". Con un sintetico elenco di dati reali, la Commissione tecnica dei Comuni mette fuori gioco queste strampalate teorie.


 

[20-06-2018] Torino: chiusa l'inchiesta sulla cricca dei favori in procura

Un appuntato dei carabinieri in servizio da vent'anni in procura forzava l'assegnazione di procedimenti giudiziari ad un certo magistrato ed il patrocinio ad un noto avvocato penalista; in cambio otteneva favori e raccomandazioni per sè, familiari ed amici, dallo stesso avvocato e da imprenditori e professionisti. Il magistrato in questione è Andrea Padalino, presenza ossessiva nei processi contro i No Tav: bisogna precisare che lui non è indagato, ma sottoposto ad un procedimento disciplinare del Csm e nel frattempo trasferito alla procura di Alessandria. Gli altri protagonisti, sette in tutto, sono accusati di corruzione in atti giudiziari. Che ambiente!


 

[19-06-2018] E' ora di rifare l'analisi costi-benefici!

Il ministro dei trasporti precedente, un certo Del Rio, aveva detto, ma poi non aveva fatto; ora vediamo se il nuovo titolare, Toninelli, davvero commissionerà un'analisi costi benefici indipendente per le principali infrastrutture in ballo; prima fra tutte la Torino-Lione, e a seguire a ruota, il Terzo Valico. Non abbiamo dubbi sul risultato di uno studio oggettivo e scientificamente fondato per queste opere, ma occorre dedicargli un tempo adeguato; nel frattempo è norma di buon senso sospendere le procedure e non autorizzare altre spese. Non ci sono penali da pagare. Vedi l'articolo del prof. Ponti


 

[13-06-2018] Non c'è più nessuno che voglia ospitare le olimpiadi invernali (noi si. Furbacchioni!)

Un manifesto nelle strade di Sion (Svizzera) dice: "3 settimane di festa, 30 anni di debiti. No allo spreco olimpico". Domenica scorsa lì si è svolto il referendum per la candidatura della città ai giochi invernali del 2026, ed il No ha vinto col 54%. E' l'ennesimo caso di rifiuto di un evento che mette in ginocchio con alti debiti le città dove passa. A questo punto è favorita la candidatura dell'Italia, rimasta l'unica nazione europea a volere ancora i giochi. A contendersi il disastro Milano, Torino e Cortina.


 

[08-06-2018] Frane e allagamenti in Val di Susa

Un violento temporale pomeridiano ieri ha provocato allagamenti ed una consistente frana a Bussoleno. In due mesi è il quarto episodio, il più grave. Il fenomeno è in buona parte conseguenza dei vasti incendi che hanno devastato i fianchi montani lo scorso autunno, distruggendo la vegetazione che con le sue radici consolidava i versanti. La Val di Susa non ha bisogno di un inutile Tav, buono solo per certe tasche ma, come molte altre parti d'Italia, di una grande e costante opera di manutenzione e salvaguardia del territorio. Vedi il VIDEO


 

[08-06-2018] I No Tav francesi presentano un ricorso al Consiglio di Stato per la Torino-Lione

Lo scorso lunedì, 4 Giugno, l'associazione Les amis de la terre e des riverains" ha presentato a Parigi un ricorso al Consiglio di Stato: denuncia il venir meno dei presupposti alla base della dichiarazione di pubblica utilità della Torino-Lione (saturazione linea esistente, previsioni infondate di aumento del traffico...) Vedi


 

[06-06-2018] Esposto del Controsservatorio Valsusa alla Corte dei Conti

Lo scorso 19 Maggio il Controsservatorio Valsusa, insieme a docenti di diritto amministrativo e costituzionale dell’Università di Torino, ha presentato un esposto alla procura della Corte dei Conti del Lazio. La tesi sostenuta è che il Cipe abbia illegittimamente deliberato il finanziamento italiano del tunnel di base della Torino-Lione prima che anche la Francia e la UE facessero altrettanto per le loro quote: in tal modo risulterebbero violati sia gli accordi intergovernativi, sia il principio di funzionalità dell'opera, che potrebbe restare incompiuta ed inutilizzabile con grave danno erariale per il nostro Paese. Vedi il comunicato esplicativo del Controsservatorio


 

[01-06-2018]

Sempre sulle fake-news delle penali Tav

Ci torniamo ancora su, anche perché i proponenti della Torino-Lione in realtà non hanno ulteriori argomenti da proporre a sostegno di una pervicace ed economicamente suicida conferma dell'opera. Lo facciamo segnalando un breve ma esauriente articolo analitico sui disinvolti taroccamenti che gli "opinion makers" sciorinano a comando su giornali e TV


 

[26-05-2018] Un nuovo articolo sulle ragioni tecniche di opposizione alla Torino-Lione

E' stato pubblicato sul Journal of Ecosystems and Ecology Science, in lingua inglese, un articolo che riporta le ragioni tecniche contrarie al Tav: è tratto in gran parte dalla raccolta "150 ragioni contro la Torino-Lione", aggiornate al 2018. Gli autori sono Mario Cavargna, presidente di Pro Natura Piemonte, e Massimo Zucchetti, docente al Politecnico di Torino


 

[22-05-2018] Nessuna maxi-penale se si sospendono i lavori del Tav

L'ultimo disperato argomento dei fautori della Torino-Lione (lo stop ai lavori comporterebbe 2 miliardi di penale) è privo di fondamenti normativi e contrattuali. Insensato inoltre affermare, come fanno, che costerebbe di meno realizzare la linea, dimenticando tra l'altro, volutamente, quanto nei grandi lavori lievitino sempre i costi in corso d'opera. Leggi l'analisi di Pro Natura Piemonte


 

[22-05-2018] Tutti assolti i giovani No Tav

Il procedimento riguardava un gruppo che 14 Giugno 2013 partiva dal campeggio estivo studentesco di Venaus per volantinare contro il Tav all'ingresso della ditta Itinera di Salbertrand, operativa nel cantiere di Chiomonte. L'assoluzione fa cadere ancora una volta le accuse della procura di Torino, che in questo caso erano: imbrattamento, invasione di terreni ed edifici, interruzione di pubblico servizio, violenza privata e resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Per quella giornata rimane soltanto la condanna di Roberta Chiroli, tesista di Antropologia a Venezia: 2 mesi per concorso morale. Che a maggior ragione è totalmente insensata.


 

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Lettere di Telt per esproprio del terreno dei No Tav a Susa:

Istruzioni per rispondere


Alcuni documenti per chi ci legge da lontano:

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Donazioni CASSA DI RESISTENZA NO TAV
Oppure Conto BancoPosta
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Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA
IBAN:
IT22L0760101000001004906838



5-8 Novembre 2015: sessione del

Tribunale Permanente dei Popoli su Diritti fondamentali, partecipazione delle comunità locali e grandi opere.

Dal Tav alla realtà globale

 

Una sentenza storica:

"Sospendere i lavori e cessare l'occupazione militare in Val di Susa"

 

 

 


Campagne NO-TAV

Dossier completo su

chi LTF ha incaricato dei lavori

(senza gara) per allestire il cantiere a Chiomonte:

 

- Fior di intermediari !

- Trascorsi non proprio limpidi

 

- Le ditte ed i consorzi ai raggi x: sempre loro fra fallimenti, riaperture con parenti prestanome, sponsor politici molto interessati...

 

- I tanti guai nel passato degli "imprenditori": appalti truccati, fatture false, corruzioni... E la 'ndrangheta

 

- valutazioni su imprese e costi

 


Campagna a Torino

citta

 

LA GRANDE TRUFFA DEL TAV

registrazioni audio-video

al convegno del 23-02-2013



Una valle militarizzata

A Chiomonte c'è una base militare con una recinzione abusiva per acchiapare soldi UE. In Val di Susa stanno sperimentando un modo "moderno" per realizzare grandi opere.

Tragico epilogo della fu-democrazia in un Paese gravemente malato, che non esita a dichiarare guerra anche ai propri cittadini


 

I peccati della Maddalena

(realizzato da Fratelli di Tav)




Non solo TAV Torino-Lione

Alta Velocità: emblema di modernità, patente di europeismo, garanzia di progresso e di sviluppo?

 

Le merci attraversano le Alpi:

notizie, documenti e schede sul problema della gestione dei flussi di merci attraverso la catena alpina.

Analisi e proposte alternative attente alla sostenibilità ambientale

 

I cantieri dell'Alta velocità: i media ne parlano poco o niente. Che sia un caso?


Il ruolo dell'Unione Europea

Le funzioni di programmazione e di coordinamento dell’Unione Europea in relazione allo sviluppo di reti transeuropee di trasporto, il quadro di regole comuni, i finanziamenti europei, i rapporti dei cittadini con il Parlamento europeo....

 

Contro le grandi opere inutili imposte


Il futuro dei trasporti

Fare dell’Italia una grande piattaforma logistica a servizio dell'Europa: è questo il progresso, è questo il futuro che ci aspetta?


 

 


Ultimo aggiornamento: 14-Lug-2018