Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi (2020)

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

Il progetto della tratta nazionale italiana non è mai stato approvato

 

La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano:

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Appuntamenti

 

 

 

Domenica 9 Maggio 2021 alle ore 18

Conferenza on-line:

Luci e ombre delle grandi opere - il caso Tav in Valsusa

A cura di SEQUS (Sostenibilità EQUità, Solidarietà)


 

 

Nuovo presidio No Tav di San Didero

Statale 25 - località Baraccone

 

Programma settimanale



Le nostre news

 

 

[09-05-2021] San Didero: sonora battitura alle reti del fortino

Sabato pomeriggio c'è stato un giro di perlustrazione dei No Tav intorno alle recinzioni della base militare propedeutica al cantiere del nuovo autoporto. Dall'alto sorvegliava un drone-poliziotto.. Al termine circa 30 attivisti hanno iniziato una sonora battitura delle reti, nonostante fossero pesantemente bersagliati dagli idranti. Foto di Diego Fulcheri


 

 

[09-05-2021] Patate di montagna ai Mulini in Clarea

Venerdì pomeriggio le ragazze del presidio No Tav hanno messo a dimora le patate nell'orto dei Mulini. Giuliano Vitton ha fornito le varietà autoctone da impiantare e con Mario Cavargna e Gildo Meyer ha guidato le operazioni. Dopo decenni di assenza torna a germogliare in Clarea uno dei prodotti che sono stati alla base dell'economia locale per secoli. Foto di Eugenio Cantore


 

[08-05-2021] Ci ri-siamo. A San Didero recintati dei terreni non espropriati. E compaiono ordinanze prefettizie a istituire zone rosse

Una fotocopia di Chiomonte. Anche per il fortino del nuovo autoporto viene impedito ai proprietari di terreni mai espropriati di raggiungere i loro appezzamenti. E in questo fine settimana compare anche la prima ordinanza del prefetto per interdire "alla circolazione e stazionamento di persone e mezzi" aree, strade e ponti intorno al cantiere in costruzione.


 

[08-05-2021] La Valsusa tra legalità e giustizia

Oggi la Valsusa contempla due fortini, Chiomonte e San Didero, vigilati giorno e notte da nutrite schiere di militari. Ma la prospettiva di Telt è di aprire simili postazioni anche a Caprie, Bussoleno, Susa, Salbertrand: svariati km di recinzioni da pattugliare h24 in zone diverse della valle. Lo scenario è eloquente: ci dice quanto costi imporre un'opera ad un territorio se fallisce l'ascolto dei cittadini, se tutte le istituzioni tradiscono per decenni la fiducia della popolazione. Il progetto può aver avuto dietro le quinte tutte le approvazioni formali previste dalle leggi, ma non risponde al bisogno di giustizia agli occhi della gente. Leggi (da Volere la luna)


 

 

[04-05-2021] Post dei Giovani No Tav: sassi lanciati dalla polizia sulla biciclettata

I giovani denunciano: al termine della pacifica biciclettata di Domenica 2 Maggio quattro di noi sono stati fatti oggetto del lancio di 3 pietre da parte di un agente. Fortunatamente solo una è andata a segno colpendo un ragazzo ad una gamba con lievi conseguenze. La ricostruzione dei partecipanti


 

[30-04-2021] Una delle famose "Madamine" torinesi Si Tav era a libro paga di Telt

Il sito notav.info pubblica un post ben documentato, che conferma come il fenomeno "Madamine" di novembre 2018 fosse in buona misura "spintaneo". Fin dall'Agosto di quell'anno Simonetta Carbone beneficiava dell'appalto di Telt per ... fare una rassegna stampa. Alla modica cifra di 90.000 euro! Eccola, la conferma


 

[30-04-2021] Il Pnrr italiano spedito alla UE: non c'è vera transizione ecologica

Il Pnrr ricicla vecchi progetti non solo nelle infrastrutture, ma anche nella produzione di energia. Pure in questo campo si assecondano i grandi interessi, qui rappresentati dagli estrattori di combustibili dal sottosuolo: con queste premesse non si potrà raggiungere l'obiettivo del 32% da fonti rinnovabili entro il 2030 e l'abbandono delle fossili entro il 2050. Il giudizio dei tecnici No Triv è netto: la transizione ecologica è perseguita attraverso “traiettorie pasticciate e patteggiate, confacenti all’ideologia ed agli interessi dell’oil&gas. “Un piano privo di ambizione per un Paese che rischia di perdere definitivamente l’opportunità storica di ricostruirsi e reinventarsi dopo la pandemia”. Leggi


 

[27-04-2021] Analisi della sentenza "appello-bis" in rapporto ai precedenti gradi di giudizio

Il dispositivo in esame si discosta notevolmente da quelli del primo e secondo grado nel maxi-processo ai No Tav per i fatti del 27 Giugno e 3 Luglio 2011. I giudici dell'appello bis hanno decretato una forte riduzione di pene prima sproporzionate, non accettando che la semplice presenza alle manifestazioni costituisse concorso in eventuali reati e ricostruendo un quadro degli avvenimenti più aderente alla realtà di quei giorni. Dopo il riesame delle prove video sono state stigmatizzate quelle condotte tenute da molti “appartenenti alle forze di pubblica sicurezza” (come lancio di sassi e lacrimogeni ad altezza d'uomo, eccessi di violenza con i fermati) da subito denunciate dai No Tav, ma sistematicamente archiviate dalla Magistratura torinese. L'analisi dell'avv. Novaro ricostruisce efficacemente il clima mediatico e giudiziario in cui si svolsero i precedenti gradi di giudizio


 

 

[26-04-2021] 25 Aprile: posa del nuovo presidio di San Didero

Nel pomeriggio di ieri, al termine di una manifestazione partecipata da almeno 2.000 persone, è stata posata la casetta intorno a cui crescerà il nuovo presidio "No autoporto" di San Didero. Il terreno, che i proprietari hanno dato in comodato d'uso al Movimento, si colloca nei pressi del piazzale-parcheggio a fianco della statale 25, verso l'ex acciaieria.


 

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La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 09-Mag-2021