Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi (2020)

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

Il progetto della tratta nazionale italiana non è mai stato approvato

 

La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano:

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Appuntamenti

 

Domenica 18 Aprile 2021 ore 16,30

a San Didero, piazzale del Polivalente (p.za Europa)

La Q di Qomplotto: presentazione del libro di Wu Ming 1

con la partecipazione dell'autore

Incontro statico autorizzato, nel rispetto delle prescrizioni Covid: vale come motivo di spostamento



Le nostre news

 

[16-04-2021] Riflessioni su San Didero: nebbia in Valsusa, tra sassi e manganelli

Nebbia totale su democrazia e giustizia, nebbia dei lacrimogeni ad altezza d'uomo. Manganelli e pietre sono l’esatta fotografia della deriva autoritaria di una classe politica inetta e inadeguata che delega alla forza pubblica la soluzione, manu militari, di scelte che non possono essere accettate da chi le subisce perché non sono determinate dall’interesse generale ma dagli interessi delle lobby. E lo Stato, con la polizia, protegge violentemente Telt e Sitaf mentre recintano terreni nemmeno espropriati. E' un contributo di Giovanni Vighetti


 

[16-04-2021] Riflessioni su San Didero: pensavo fosse un treno, invece era un camion

I Camion, gli odiati (a parole) camion: è per loro che si sono mossi migliaia di agenti, bardatissimi e violenti. Un autoporto c'è già, a 30 Km (Orbassano), un altro a 10 Km (Susa), ma quello va spostato per far posto a Tav e montagne di smarino. Così entrano sulla giostra altri 50 milioni e Telt può di nuovo fare l'unica cosa che sa fare: recinzioni! Da 10 anni, malgrado i signori del TAV dispongano di soldi, potere e della mano pesante della forza pubblica, nei cantieri italiani non si stanno costruendo ferrovie, bensì campi militari. E' un contributo di Alberto Poggio.


 

[15-04-2021] Dana lascia il carcere

Dopo quasi 7 mesi di detenzione ieri, finalmente, il tribunale di sorveglianza ha disposto per Dana gli arresti domiciliari, sia pure con il massimo delle restrizioni per le comunicazioni. Questa volta la richiesta del suo avvocato è stata accolta e la nostra compagna può lasciare le mura della prigione torinese. La accogliamo con un grande abbraccio affettuoso, per il momento solo virtuale.


 

[15-04-2021] Il Comune di San Didero protesta per la militarizzazione ed i lacrimogeni in paese

La sera di martedì 13 Aprile la polizia non si è limitata a respingere il corteo dei No Tav che marciava verso l'area dell'autoporto; ha inseguito in ogni direzione i manifestanti che si sparpagliavano nei prati ed ha lanciato una gran quantità di lacrimogeni; perfino tra le case del paese. Leggi il comunicato del Comune


 

[15-04-2021] Tav: un progetto vecchio da non realizzare e non finanziare

Legambiente considera il lavoro avviato a San Didero un nuovo enorme consumo di suolo e di risorse pubbliche per un autoporto dedicato ai TIR. “Ai neo Ministri Enrico Giovannini e Massimo Cingolani chiediamo di dare un segnale tangibile, sospendendo le autorizzazioni e i finanziamenti dell’opera affinché sia possibile discutere se questo progetto sia realmente coerente con gli obiettivi di rinascita e resilienza di cui il Paese ha bisogno”. Vedi


 

[14-04-2021] La distanza incolmabile tra il paese reale e lo Stato degli speculatori

Riceviamo e volentiri pubblichiamo un articolo che descrive perfettamente la situazione di San Didero oggi: "Sono arrivati di nuovo in piena notte. Uno spiegamento di forze incredibile con idranti, droni, camion caricati con reti e torri faro, oltre mille uomini. Un investimento di risorse che se fosse stato utilizzato con la stessa solerzia per lo screening e il rafforzamento della sanità territoriale o per la campagna vaccinale oggi probabilmente la provincia di Torino verserebbe in una situazione totalmente differente..." Continua a leggere


 

[14-04-2021]San Didero: la resistenza continua

Ieri pomeriggio, dopo la conferenza stampa e l'assemblea delle 18, un corteo si è diretto verso il presidio dove 5 militanti resistono. Dallo schieramento impressionante di agenti che bloccava la statale 25 e gli svincoli autostradali si sono mossi gli idranti e sono stati lanciati lacrimogeni fin nei cortili delle case. Ancora ad altezza d'uomo. Sparpagliandosi, i manifestanti hanno invaso anche la sede ferroviaria e la circolazione dei treni è stata fermata. Attraverso prati e sentieri alcuni militanti sono riusciti a raggiungere il presidio. Da stasera appuntamento quotidiano fisso alle ore 18 al polivalente di San Didero.


 

[13-04-2021] No Tav e Sindaci stasera a San Didero

In Val di Susa la resistenza continua. Lo scenario che i No Tav si sono trovati di fronte stamani, alla luce del giorno, è ancora più impressionante. Statale bloccata, centinaia di agenti in antisommossa, mezzi da cantiere che si spostano bulimici tra i boschi della Località Baraccone alla ricerca di terra da sbancare. La polizia non ha consentito ai Sindaci di San Didero e Comuni limitrofi di raggiungere il presidio.per verificare che i ragazzi ancora sul tetto stessero bene. Due appuntamenti nel pomeriggio: alle 16 conferenza stampa dei Sindaci al presidio, alle 18 assemblea No Tav al polivalente di San Didero.


 

[13-04-2021] Stanno sgomberando il presidio No Tav a San Didero

Durante il coprifuoco notturno sono arrivati camion con i betafence per le recinzioni del nuovo fortino militarizzato, scortati da svariate centinaia di agenti. Lanciando numerosi lacrimogeni, anche ad altezza d'uomo, la polizia ha iniziato a sgomberare l'area destinata al nuovo autoporto della A32, opera preliminare al Tav Torino-Lione. I militanti presenti tentano la resistenza. Ci sono due appuntamenti alle 8,30 per il Movimento: a est presso la gelateria Penna di Borgone e a ovest alla stazione di Bruzolo. Il video del Fatto Quotidiano. Le foto di Diego Fulcheri .

Vedi anche: rischi per salute e ambiente dal cantiere per l'autoporto


 

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La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 18-Apr-2021