Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

Tratta internazionale

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

 

  • La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano: in Francese, Tedesco, Inglese, Spagnolo

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Appuntamenti

 

 

Sabato 24 gennaio 2026 dalle ore 18

nel salone polivalente di Mompantero:

Vent'anni del Comitato No Tav Susa-Mompantero

- con apericena

- e, a seguire, spettacolo teatrale "30 minuti di pace"


 

 

 

Sabato 31 gennaio 2026 a Torino

Manifestazione nazionale contro la guerra, il Governo, l'attacco agli spazi sociali

Appuntamento per lo spezzone No Tav alle ore 14,30 davanti alla stazione di Porta Nuova


 

Domenica 1 febbraio 2026:

 

- ore 12 al Presidio No Tav di San Giuliano pranzo con polenta e lenticchie a cura dei Fornelli in lotta (porta i tuoi piatti, posate, bicchieri)

 

- ore 16 a Bussoleno, teatro Don Bunino di p.za Cavour presentazione del libro "Nel nido dei serpenti" con Zerocalcare



Le nostre news

 

[20-01-2026] Nuovi rilievi della Corte dei Conti della Ue su costi e tempi del Tav Torino-Lione

La Corte ritorna a bacchettare la Torino-Lione ad alta velocità: i costi della realizzazione sono aumentati del 127% (da 5,2 miliardi a 11,8 - anche se, per la verità,  il viceministro Edoardo Rixi lo scorso anno aveva fatto ulteriormente salire il costo finale in valuta corrente a 14,7) mentre il termine lavori è slittato di 18 anni (dal 2015 al 2033). Lo si legge nella "relazione speciale 02/2026" che aggiorna quella del 10/2020


 

 

[20-01-2026] Piana tra Susa e Bussoleno: Telt espropria terreni per i futuribili cantieri

Sono iniziate ieri le operazioni di esproprio dei terreni individuati dal progetto Tav come sede di cantiere nelle località Coldimosso, Traduerivi e Santa Petronilla


 

[17-01-2026] Il progetto definitivo di Rfi per il segmento nazionale Tav Avigliana-Orbassano

Si è svolta giovedì 15 a Rivalta una folta assemblea di cittadini e comitati No Tav per analizzare il progetto definitivo della nuova tratta ferroviaria aggiuntiva comprendente il tunnel sotto la collina morenica tra Rosta e Rivoli. Relazioni ed interventi del pubblico sono stati molto puntuali riguardo ai tempi di approvazione (conferenza dei servizi già l'11 febbraio), ai cospicui costi (2,92 miliardi di cui disponibili solo 827 milioni) e soprattutto ai pesantissimi impatti sulla vivibilità dei territori e la salute degli abitanti (durata dei cantieri 8 anni e mezzo, previsione assai ottimistica!). Nell'iter approvativo del progetto, pubblicato il 23 dicembre scorso, i Comuni interessati e gli altri soggetti titolati hanno tempo solo fino al 7 marzo per presentare le osservazioni a cui stanno lavorando con la Commissione tecnica. Alcuni, come Avigliana, hanno già ribadito pubblicamente la loro complessiva contrarietà. Nel frattempo il Movimento No Tav terrà serate informative nei vari paesi per illustrare la portata dell'intervento ed organizzare la necessaria mobilitazione.


 

[17-01-2026] Torino: Vanchiglia, il quartiere dell'Aska, vuole continuare l'esperienza di socialità

Organizzata dal comitato di quartiere "Vanchiglia insieme" si è tenuta lo scorso mercoledì nella palestra della scuola Fontana un'affollata assemblea, partecipata da persone di ogni età, semplici cittadini ed associazioni locali. Che elaborano ancora lo choc della militarizzazione durante e dopo lo sgombero di Askatasuna, che denunciano l'interruzione di pubblico servizio attuata con la chiusura improvvisa delle scuole, che rivendicano la continuità dei legami di comunità intessuti negli anni dal centro sociale. Su questi aspetti, negativi e positivi, si vuole coinvolgere l'intera città: Vanchiglia chiama Torino. Leggi


 

[15-01-2026] Sorveglianza speciale: Giorgio Rossetto condannato a 5 mesi e 6 giorni di reclusione

La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Imperia, territorialmente competente, per violazione della sorveglianza speciale: Giorgio si era recato a Taggia in visita alla sua compagna dopo aver richiesto per numerose volte un'autorizzazione in tal senso vedendosela sempre respingere. Analogamente erano state respinte altre sue domande di permesso per spostarsi temporaneamente da Bussoleno, perfino in occasione di funerali di amici. Il report di Nicoletta Dosio sull'udienza di lunedì scorso ad Imperia.


 

[30-12-2025] Indagata giornalista di InfoPal sostenitrice della causa palestinese e No Tav

Angela Lano, antropologa e storica del Nord Africa e del Medio Oriente, è direttrice dell’agenzia stampa InfoPal ed autrice di libri su tali temi. Il suo lavoro è sostenuto economicamente dall'Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (Abspp). Forse per questo è sospettata di fare propaganda ad Hamas in Italia. Nell'ambito dell'inchiesta "Domino" di Genova sul presunto supporto economico e propagandistico all'estremismo islamico sono state perquisite le case di decine di persone alla ricerca di prove. Il materiale accusatorio alla base dell'indagine proviene da Israele, che negli ultimi anni ha messo fuori legge un alto numero di associazioni palestinesi che si occupano di diritti civili. I legali che assistono gli indagati denunciano come tale quadro accusatorio debba essere considerato giuridicamente discutibile. Angela si difende e replica alle pesanti accuse nei suoi confronti. Il Movimento No Tav le esprime solidarietà e vicinanza denunciando "un impianto che da mesi tenta di confondere la solidarietà internazionale, il giornalismo indipendente e l’attivismo politico con il terrorismo, riducendo ogni voce critica e ogni espressione di dissenso a un “problema di ordine pubblico”


 

[19-12-2025] Ieri lo sgombero di Askatasuna. A Torino tira un'aria da regime di sorveglianza, censura e repressione

Alle 5 di ieri mattina centinaia di agenti dei reparti mobili delle tre forze hanno blindato l'area intorno al centro sociale Askatasuna con numerosi mezzi ed idranti, sbarrando completamente Corso Regina. L'ordinanza prefettizia ha imposto anche la chiusura di un asilo e due scuole senza alcun preavviso. Si sono avute ripercussioni pesantissime sulle famiglie del quartiere e sul traffico nell'intera città. Poi la polizia ha espulso dall'edificio 6 persone e due gatti, ha fatto staccare acqua e luce, sono stati resi inservibili i bagni e murate le porte. L'operazione, che reca la firma del Governo, è stata motivata dalla partecipazione di attivisti del Centro alle manifestazioni degli ultimi mesi con azioni quali l'irruzione nei locali del quotidiano La Stampa. I partecipanti al presidio che si è subito radunato di fronte allo stabile sono stati caricati e respinti con gli idranti dalle forze dell'ordine. Lo stesso è avvenuto alle 18 nei confronti della manifestazione serale di solidarietà che ha radunato semplici cittadini e molte associazioni torinesi. (vedi il comunicato del Centro Studi Sereno Regis). Aska è stata una realtà di promozione sociale apprezzata dal quartiere, e da due anni era in corso un progetto col Comune per il recupero funzionale della struttura sotto l'egida di un comitato di garanti. Con i fatti di ieri, però, il Sindaco Lorusso ha frettolosamente dichiarata chiusa l'esperienza. Leggi a questo proposito il comunicato dei garanti.


 

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Raccolta solidale per spese legali del maxi-processo No Tav

La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 22-Gen-2026