Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

Tratta internazionale

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

 

  • La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano: in Francese, Tedesco, Inglese, Spagnolo

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Appuntamenti

 

 

 

 

Da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026

nei presidi No Tav di Venaus, San Didero e Traduerivi

Weekend di lotta

Vedi il programma


 

Calendari delle iniziative No Tav di luglio 2026

 




Le nostre news

 

[05-07-2026] Torino-Lione: il cantiere accumula i ritardi e le difficolta’

Anche il quotidiano Le Monde dedica, nella sua edizione dello scorso 1° luglio, un articolo allo stallo dei lavori di scavo del tunnel di base Tav lato Francia. La nuova, possente "Talpa Viviana" riesce ad avanzare meno di un metro al giorno, l'8% del previsto, e ci sono state settimane di stop. I tempi slittano, e di parecchio. E i costi salgono. La roccia scistosa (con i suoi fanghi ed i suoi vuoti) è il problema. Che si tenta di superare iniettando schiume (PFAS?), ma senza grandi risultati. E poi c'è lo svuotamento delle riserve acquifere della montagna: su questo l'associazione «Vivre et Agir en Maurienne» ha fatto ricorso alla prefettura della Savoia contro il decreto prefettizio che aveva revocato le zone di protezione intorno ai punti di captazione idrica della valle.


 

[24-06-2026] Alice Ravinale e Marco Grimaldi (AVS) presentano interrogazioni a Governo e Regione sui fondi per il Tav

Dalla conferenza intergovernativa di Chambéry sono emersi con evidenza, in tema di Tav, i ritardi realizzativi della Francia e le incertezze sul finanziamento dell’opera. Due esponenti di Alleanza Verdi-Sinistra presentano in proposito delle interrogazioni da discutere sia in Parlamento, sia in consiglio regionale: come si può a questo punto continuare a ritenere urgente e prioritario l’investimento di risorse nazionali nel progetto Torino-Lione? Vedi


 

[23-06-2026] Tav Torino-Lione, i soldi pubblici non bastano

Il 17 giugno si è tenuto a Chambéry il vertice intergovernativo Italia-Francia. Davanti all'enorme lievitazione dei costi (14 miliardi per la tratta del tunnel di base e ben 8 miliardi per la sola tratta nazionale francese) si è constatato che gli stanziamenti statali ed europei non basteranno. Non si esclude un ulteriore slittamento dell'opera fino al 2045. Mathieu Grosch, commissario coordinatore delle reti di trasporto in rappresentanza della Commissione Europea, propone di coinvolgere i cittadini europei, sollecitando l'impiego di loro risparmi a sostegno del Tav (!). Leggi


 

[19-06-2026] L'Unione montana Bassa Valsusa e tre Sindaci chiedono l'azzeramento del progetto Tav Avigliana-Orbassano

"Il progetto definitivo della linea Avigliana-Orbassano, così come depositato, comporta un impatto rilevante sul territorio e sui cittadini a fronte di un’utilità che non è stata dimostrata". Lo afferma L'Unione montana, insieme ai Comuni di Avigliana, Caselette e Sant'Ambrogio, chiedendo che venga restituita centralità agli interventi di cui il territorio ha davvero bisogno. Non ci si può basare oggi su ipotesi trasportistiche di 15 anni fa totalmente smentite dai fatti nel frattempo: occorre che Governo, Regione e Rfi aprano un reale confronto tecnico col territorio, cosa che il regime della “Legge Obiettivo” e quello commissariale dello “Sblocca-Cantieri” impediscono Vedi


 

[18-06-2026] Tunnel Tav lato Francia: talpe a mollo nell'acqua annaspano in una montagna geologicamente complicata

Riprendiamo da presidioeuropa.net la traduzione di un articolo pubblicato dal giornale francese Le Progrès in cui Muriel Florin descrive le difficoltà a procedere con lo scavo del tunnel di base su quel versante. L'acqua, innanzitutto, che fuoriesce e si infiltra ovunque impedendo alle TBM di lavorare. Sotto la montagna del'Ambin inoltre, a 2.200 metri dalla cima le pressioni sono fortissime e tendono a far collassare lo scavo costringendo a gettare in fretta enormi quantità di calcestruzzo. Le stesse condizioni sono ovviamente presenti anche sul lato italiano della montagna, che è la stessa, e le criticità conseguenti sono state sempre denunciate dai tecnici e geologi del Movimento No Tav. Già la modesta esperienza della discenderia di Chiomonte le ha messe in luce, ma si presenteranno in tutta la loro gravità se e quando anche da questa parte si dovesse iniziare a scavare il tunnel di base.


 

 

[13-06-2026] A Torino si suicidano due giovani attivisti pro-pal sottoposti a indagini e misure cautelari

Denunciati per la loro partecipazione a manifestazioni in favore della Palestina, hanno entrambi messo fine alla propria vita. Emerge dai due casi la particolare afflittività delle misure che la Procura di Torino adotta nei confronti dei reati "di piazza". In un articolo pubblicato su Volere la luna le considerazioni dell'avvocato Novaro, impegnato in numerosi processi in tema di movimenti e lotte sociali.


 

[06-06-2026] Studenti del Politecnico in visita a Chiomonte: il cantiere patinato e le magagne dentro la montagna

La solita prosopopea auto-celebrativa di Telt & c. ha accompagnato gli studenti del Politecnico di Torino in "gita di istruzione" al cantiere Tav di Chiomonte, in Val Clarea. Tuttavia la retorica ingegneristica del "miglior cantiere del mondo" non è riuscita a mascherare del tutto la presenza di serie difficoltà che Madre Natura presenta ai suoi superbi violatori. Due su tutti: il calore geotermico insopportabile in galleria ed il costante flusso di acqua in dispersione drenata inesorabilmente dalla falda della montagna. Leggi il post di notav.info che ospitiamo..


 

 

[21-05-2026] Val Maurienne: gli impatti dei cantieri Tav sugli abitanti

Il sito web presidioeuropa.net ha pubblicato la traduzione italiana di un articolo di Le Monde dello scorso 18 maggio. L'inviato del giornale nei paesi della valle descrive la movimentazione dello smarino tra i 28 siti di trattamento e stoccaggio, gli enormi cumuli, i materiali pericolosi, le polveri, e raccoglie le preoccupazioni espresse dagli abitanti: «Questo gigantesco cantiere ha ripercussioni enormi sulle nostre vite, è in gioco l’abitabilità della valle». Leggi


 

[20-05-2026] Processo d'appello Sovrano: udienza del 18/05/2026

Nella maxi-aula 2 del tribunale di Torino lunedì 18 si è svolta la seconda udienza del processo d'appello "Sovrano", dedicata ad ascoltare la testimonianza per l'accusa di due agenti della Digos. Dalla loro deposizione non sono emersi nuovi elementi rispetto al processo di primo grado; a tratti, anzi, sono affiorate evidenti incertezze ed imprecisioni colte dagli stessi Giudici. Il collegio di difesa ha nuovamente avanzato la richiesta di audire anche propri testimoni, che stavolta è stata accettata. Nuova udienza l'8 giugno. Vedi maggiori dettagli


 

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Raccolta solidale per spese legali del maxi-processo No Tav

La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 11-Lug-2026