Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

Tratta internazionale

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

 

  • La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano: in Francese, Tedesco, Inglese, Spagnolo

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Appuntamenti

 

 

Giovedì 12 marzo 2026 alle ore 21 a Sant'Ambrogio di Torino

Assemblea popolare "Tav Avigliana-Orbassano: cosa sta accadendo nei nostri Comuni"

nella sala consiliare del Municipio, p.za XXV aprile 4

(accesso da via Caduti per la patria)


 

 

 

Sabato 14 marzo 2026 dalle 14 alle 19

a Torino, nel salone di Volere la luna in via Trivero 16

Convegno "Vecchi e nuovi dispositivi della repressione penale: l'uso dei reati associativi contro i Movimenti sociali"

Organizza la Rete di Resistenza Legale


 

A Rivoli apre uno spazio informativo sul progetto Rfi per il segmento Avigliana-Orbassano della tratta nazionale Tav

presso il Centro d'incontro Borgo Uriola, via T. Negro 12/A

 

Orari:

- sabato 14 marzo 2026 dalle 10 alle 12

- sabato 21 marzo 2026 dalle 10 alle 12


 

A Rivalta i momenti informativi sul progetto Avigliana-Orbassano

proseguono anche a Marzo 2026:

- mercoledì 4/3 ore 21 al salone del Mulino in via Balegno

- sabato 14/3 ore 15-17 al Bicigrill in via Piossasco 81

- domenica 29/3 ore 9-18 presso la Fiera di primavera

 

VEDI



Le nostre news

 

[11-03-2026] Ciao, Marina.

Ieri è arrivata questa bruttissima notizia per il Movimento No Tav: Marina Mancini ci ha lasciati. Solo da qualche giorno non ricevevamo più la tua rassegna stampa sulla lista dei Comitati, e in molti abbiamo pensato ad un ricovero per le cure: non era da te smettere per altri motivi. Tosta ed affettuosa non hai mai mancato un appuntamento di lotta finché la malattia te lo ha permesso. Ciao, prof. era facile volerti bene e stimarti; tanti tuoi allievi non smetteranno di pensare a te.


 

[08-03-2026] Da Comitati ed Associazioni un'istanza di dialogo a Rfi, Ministero dell'Ambiente e Commissario Straordinario Tav

Richiamando la Convenzione di Aarhus (ratificata dall'Italia nel 2001) l'associazione Pro Natura Piemonte, i comitati No Tav di Avigliana, Rivoli, Rivalta e PresidioEuropa rivendicano il diritto delle popolazioni residenti nei territori attraversati dalla nuova linea ferroviaria Avigliana-Orbassano di partecipare al processo decisionale appena iniziato per la realizzazione di tale progetto. Nell'istanza i firmatari definiscono oggi razionale solo l’OPZIONE ZERO (ossia l’utilizzo della LINEA ESISTENTE) e lo fanno dopo un'attenta analisi critica della superficialità del progetto Rfi e della gravità degli impatti che comporterebbe il realizzarlo.


 

[08-03-2026] La posizione deliberata dal Comune di Avigliana sul progetto "definitivo" di Rfi

Giovedì 5 marzo il Consiglio comunale di Avigliana ha approvatole osservazioni sul progetto definitivo della nuova linea ferroviaria Torino‑Lione, tratta Avigliana‑Orbassano che il Comune presenterà in sede di Conferenza dei servizi e nella procedura di Valutazione di impatto ambientale. Il Comune privilegia lo "scenario zero" (NON realizzazione dell'opera), ma in subordine potrebbe discutere una realizzazione che prevedesse un attraversamento del territorio comunale totalmente in galleria sotterranea (come prevedeva il progetto preliminare Rfi del 2011 e come recentemente richiesto in una mozione congiunta dai gruppi consiliari di minoranza Progetto Adesso Avigliana e Per Avigliana) Leggi


 

[06-03-2026] Rifacciamo il punto sulla Avigliana-Orbassano

Il lavoro informativo svolto dai Comitati No Tav dei vari paesi ha messo bene in luce, zona per zona, i danni che deriverebbero dalla realizzazione del nuovo segmento Tav tra Avigliana ed Orbassano, a fronte di un'utilità dell'opera mai dimostrata. A questo punto, grazie al prezioso contributo dei tecnici del Movimento, è possibile riassumere in un quadro organico d'insieme le varie criticità dell'intero territorio interessato. Può inoltre essere utile ricondurre l'analisi sul segmento di linea in oggetto alle vicende dell'intera tratta italiana tra Bussoleno e l'innesto sulla AV Torino-Milano.


 

[03-03-2026] Tav: espropri e consumi di suolo agricolo anche nella tratta Bussoleno-Avigliana

Il vigente progetto della tratta nazionale Tav italiana prevede di utilizzare la "linea storica" fra Bussoleno ed Avigliana. A tale scopo in questo segmento Rfi deve attuare interventi di adeguamento volti a migliorare il supporto al transito di treni AV tra cui: eliminazione di passaggi a livello, posa di barriere anti-rumore, potenziamento dell'alimentazione elettrica. Per quest'ultimo aspetto sono state progettate due nuove sottostazioni di energia, una alle porte di Borgone di Susa e l'altra nella frazione Drubiaglio di Avigliana. Costo: circa 21 milioni. In sostituzione degli attraversamenti a livello si tracciano nuove strade dotate di cavalcavia: le aree da utilizzare, così come nel caso delle sottostazioni, sono attualmente suoli agricoli da espropriare e sottrarre per sempre all'uso a cui sono vocate. Come avviene per la tratta Avigliana-Orbassano, anche qui le associazioni contadine protestano, posto che già in passato avevano presentato osservazioni e proposte alternative che non sono state minimamente considerate da Rfi. Eclatante il caso, segnalato da notav.info, del previsto esproprio della Cascina Ivol di Borgone, da 4 generazioni sede di allevamento bovino e di vendita diretta di prodotti caseari bio del territorio.


 

[01-03-2026] Cittadini al Sindaco di Susa: ci informi sulla Valutazione di Impatto Sanitario dei previsti lavori Tav nella piana

Anche a Susa esiste da molto tempo la preoccupazione dei cittadini per gli impatti dei futuribili lavori Tav su ambiente e salute. In una lettera indirizzata all'amministrazione comunale alcuni di loro ora chiedono che siano resi pubblicamente disponibili tutti i dati di rischio ottenibili da Telt, Regione Piemonte , Arpa e Asl. I firmatari chiedono inoltre di conoscere il crono-programma di cantieri e lavori con le relative (pesantissime) interferenze con la viabilità stradale e ferroviaria.


 

[27-02-2026] Infotav_2: secondo bollettino informativo del Comitato No Tav di Rivoli

Prosegue il lavoro dei Comitati per informare i cittadini sul progetto Rfi della tratta nazionale Tav. A Rivoli hanno prodotto il secondo numero del bollettino "Infotav", relativo al mese di febbraio, con due argomenti in evidenza: la partecipazione della Commissione tecnica alla "Consulta degli agricoltori" ed un sintetico report sulla Conferenza dei servizi dell'11 febbraio. Gli agricoltori erano inizialmente poco consapevoli del reale impatto dell'opera sulla disponibilità dei suoli coltivabili e della portata di espropri ed abbattimenti di edifici previsti. In sede di Conferenza dei servizi sono emersi prepotentemente i problemi di interferenza dell'opera con falde acquifere e pozzi degli acquedotti, nonché la grave minaccia delle polveri di cantiere sugli ospedali di Rivoli ed Orbassano (San Luigi). Vedi


 

[19-02-2026] Deposito di smarino nella piana: la Sindaca di Bussoleno pretenda la Valutazione di impatto sulla salute

Nicoletta Dosio, consigliera di minoranza a Bussoleno, scrive alla sua Sindaca esortandola ad affrontare i problemi ambientali e sanitari che coinvolgeranno i cittadini bussolenesi a causa della variante del progetto Tav che prevede di depositare nella piana verso Susa lo smarino del tunnel di base. Il prevalente regime dei venti in valle trasporterebbe infatti verso il paese polveri ed inquinanti derivanti dalla movimentazione dei terreni di scavo. La Sindaca, in quanto prima responsabile della salute pubblica, pretenda l'esecuzione della Valutazione di impatto sanitario e di quella ambientale, fin qui non effettuate sulla variante in questione. Leggi


 

[13-02-2026] Conferenza dei servizi per il progetto Avigliana-Orbassano: Unione montana e tre sindaci fortemente critici

Mercoledì 11 si è svolta a Torino la conferenza dei servizi volta ad approvare il progetto Rfi della tratta in questione. L'attuale versione definitiva del progetto non ha minimamente considerato le richieste di approfondimenti tecnici ed ambientali avanzate dagli enti locali già in sede di preliminare (13 anni fa): è dunque necessario oggi che la Regione promuova una rigorosa Valutazione di Impatto Ambientale. Le maggiori criticità evidenziate dai Sindaci sono il rischio idrico (depauperamento delle falde, specie con la galleria sotto la collina morenica ed inquinamento dei canali irrigui), il consumo di suolo agricolo (1,2 milioni di mq, per metà con esproprio definitivo), l'impatto sulla salute derivante dalla movimentazione su gomma dello smarino (centinaia di camion al giorno). Preoccupa inoltre la prevedibile dilatazione dei tempi dei lavori, posto che ad oggi sono finanziati solo 827 milioni sul totale di 3 miliardi. Leggi i dettagli


 

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Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


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Ultimo aggiornamento: 11-Mar-2026