Cronologia del Tav Torino-Lione

A partire dalle vicende più recenti


Sviluppi di varianti progettuali e lavori preliminari

 

 

 

Tratta internazionale

 

 

 


Valutazione dell'opera

 

Torino-Lione e Green Deal europeo sono in antitesi

 

 

La Corte dei Conti europea presenta uno studio molto critico (2018):

 

 

Il bilancio dell'opera presenta un risultato negativo tra 5,7 e 8 miliardi

 

 


I progetti vigenti

 

TRATTA INTERNAZIONALE

 

 

TRATTE NAZIONALI

 

 

  • La Francia iniizerà studi e progettazione solo dopo il 2030

 

 

15 anni di ridimensionamenti: purché si faccia, anche solo il tunnel di base:

 


La palude delle compensazioni

 

Promesse e manovre:

 

 


Le motivazioni No Tav

 

 

 

 

 

  • Alcuni documenti per chi ci legge da lontano: in Francese, Tedesco, Inglese, Spagnolo

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Appuntamenti

 

 

 

 

Martedì 19 maggio 2026 alle ore 19,30

Apericena No Tav condiviso al Presidio di San Didero

(porta cibo da condividere e i tuoi piatti, posate, bicchieri)



Speciale: il nostro spazio dedicato alla seconda GLOBAL SUMUD FLOTTILLA - primavera 2026

 

Da Amnesty International

“La Global Sumud Flotilla è un potente simbolo di solidarietà internazionale con la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, che sta subendo un genocidio e un blocco disumano ... Il fatto stesso che queste missioni civili continuino a salpare rappresenta una chiara accusa all’inazione devastante della comunità internazionale"

 

sito web dedicato: https://globalsumudflotilla.org/

 

navigazione: https://globalsumudflotilla.org/tracker/

 

La nostra cronologia

 

Oggi la Palestina è scomparsa dai radar dell’informazione e il silenzio è il primo nemico della nuova missione


Le nostre news

 

[19-05-2026] Valsusa: vogliono riaprire le acciaierie Beltrame!

Il gruppo "Acciaierie Beltrame" di Vicenza chiede alla Città Metropolitana di Torino di avviare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per riaccendere i forni nello stabilimento di San Didero, facendo balenare la prospettiva di 150 nuovi posti di lavoro. Chiusa dal 2014, la fabbrica costituì per decenni una fonte di pesantissimo inquinamento dell'intera valle (diossine, PCB, furani), con conseguenze gravi sulla salute della popolazione e sull'economia agro-pastorale. Memori della decennale lotta (2004-2014) per salvaguardare insieme salute e occupazione, i cittadini ed i militanti valsusini si accingono a riattivarsi su quello stesso obiettivo, come nel caso dell'Ilva di Taranto (fatte le debite proporzioni). Tanto più ora, nella prospettiva che ambiente e salute in valle siano contemporaneamente minacciati dai cantieri Tav. Si riparte da un'assemblea pubblica venerdì 29 maggio alle 20,30 nel salone polivalente di San Didero con i tecnici che dal 2006 animarono il Comitato popolare "Emissioni zero"


 

[14-05-2026] Val Maurienne, Francia: i No Tav mobilitati contro l'arrivo di una nuova mega-talpa

Una serie di trasporti eccezionali sta portando in Francia le grosse componenti meccaniche da riassemblare in una nuova talpa (mega-tunnelier) per gli scavi Tav oltralpe. Proprio come accadrà nei prossimi mesi anche dal lato italiano. In Val Maurienne gli attivisti di comitati ed associazioni No Tav locali hanno indetto, a partire dal 12 maggio scorso ad Aiguebelle, una serie di presidi ed azioni di disturbo.


 

 

 

[14-05-2026] I soldi delle compensazioni? Non pervenuti

I sindaci che ricordiamo sorridenti, riuniti a corona intorno al Ministro Salvini (dicembre '23), non hanno ancora visto un euro delle promesse compensazioni Tav. Eppure dovevano essere 54 milioni per 10 Comuni, questo prevedeva il protocollo firmato dalle altrettanto sorridenti autorità. Vatti a fidare!


 

[13-05-2026] Ermelinda, Alice e la Val di Susa, tra carcere e guerra

Ospitiamo, con questo titolo, un articolo di Nicoletta Dosio pubblicato sul sito web del Centro Studi Sereno Regis, una riflessione sull'accanimento repressivo contro il Movimento No Tav e sulla riconversione delle motivazioni dell'opera in chiave militare. In assenza di giustificazioni di natura trasportistica per passeggeri e merci, fin dal 2021 si iniziò a propagandare Il Tav all'interno dei corridoi di mobilità militare europea. Da allora i drammatici sviluppi della "terza guerra mondiale a pezzi" hanno messo in chiaro come lottare contro il Tav sia in qualche modo fare anche opposizione alla tremenda prospettiva di normalizzazione della guerra. Leggi


 

[06-05-2026] 66 milioni in più per la galleria Tav Rosta-Rivoli: chi li sborsa?

Il tunnel Tav sotto la collina morenica impatta pesantemente sulle risorse idro-potabili, in particolare su alcuni pozzi dai quali attingono acquedotti di vari Comuni, tra cui Torino. Nella conferenza dei servizi dell'11 febbraio scorso il gestore Smat ha denunciato l'esigenza di realizzare 7 pozzi sostitutivi, prevedendo un costo di 52 milioni. Ora, a breve distanza, si parla invece di 66 milioni: lo ha dichiarato l'assessora torinese Foglietta rispondendo ad un'interpellanza in Consiglio comunale. Il problema è: chi si farà carico di questa ulteriore spesa? Vedi il post di notav.info


 

 

[30-04-2026] Il Cipess approva stanziamenti per il Tav Torino-Lione

Nella seduta di ieri il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deliberato per il Tav Torino-Lione l'utilizzo di altri 1,42 miliardi, nonché il nuovo limite di spesa a 14,7 miliardi. Vedi il documento relativo


 

 

[29-04-2026] Esposto alla Procura: manca la VIS

Nicoletta Dosio, consigliera comunale di minoranza a Bussoleno, ha presentato alla Procura della Repubblica di Torino un esposto inerente la mancata Valutazione di Impatto Sanitario nel progetto dei cantieri previsti tra Susa e Bussoleno per la tratta internazionale Tav. La VIS è uno strumento preventivo, che serve a stimare in anticipo le conseguenze di un’opera sulla popolazione e per orientare le decisioni, non un monitoraggio a posteriori, né una raccolta di dati quando i problemi si sono già manifestati. Vedi il post di notav.info


 

 

[25-04-2026] Dal Comitato No Tav di Rivoli l'Infotav n. 5

E' giunto al quinto numero il bollettino "Infotav" redatto dal Comitato di Rivoli, con due articoli inerenti gli sviluppi recenti del coinvolgimento informativo dei cittadini. Il primo articolo riferisce l'esito dell'incontro della popolazione con l'Amministrazione comunale sul tema delle osservazioni al progetto Rfi. Il secondo racconta la passeggiata conoscitiva nei territori impattati dal progetto stesso e dai relativi cantieri previsti. Leggi


 

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Raccolta solidale per spese legali del maxi-processo No Tav

La repressione giudiziaria del Movimento No Tav

 

Il caso emblematico di Dana

 

 

 

 

 

Centinaia di militanti imputati in decine di processi per oltre un decennio; molte misure cautelari di privazione della libertà prima del giudizio

 


I cittadini inascoltati, la valle militarizzata

 

Il Tav Torino-Lione è il caso più lampante di grande opera inutile imposta alla popolazione

 

Interviene, in seguito ad un esposto, il Tribunale Permanente dei Popoli che sentenzia: violati i diritti fondamentali dei cittadini

 

 

 

 

Autore dell'esposto al TPP è

 

 

nato nel 2014 p er vigilare attentamente sui limiti posti all'agibilità democratica.

 

Negli anni seguenti il Controsservatorio promuove convegni, pubblicazioni, appelli, esposti alla Magistratura

 

 


Il Movimento No Tav

 

Oltre trent'anni di ostinata resistenza

 

Un filo rosso nelle lotte NO-TAV:

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 19-Mag-2026