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Torino-Lione

TAV: a che punto siamo?

luglio-dicembre 2022

In questa pagina presentiamo documenti e articoli riferiti in particolare alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Gli articoli e i documenti sono presentati in ordine cronologico (i più recenti per primi)

 

Per documenti relativi ad un altro periodo vedi:


 


 

 

[16-08-2022] Nasce in Valsusa "La renaissença du raisin"

Il 30 giugno 2022 è nata l’associazione LA RENAISSENÇA DU RAISIN (la rinascita della vite) per la difesa delle vigne tradizionali e del territorio in generale minacciato dalla speculazione innescata dalle cosiddette “compensazioni” o “misure di accompagnamento”. Intende promuovere la valorizzazione del territorio recuperando terreni abbandonati sia acquistandoli sia affittandoli per riportarli a coltura. Principi fondamentali l’opposizione ferma alla costruzione del Tav e l’accoglienza e le pari opportunità nei confronti del “diverso”. Vedi


 

 

 

[13-08-2022] Il periodico francese Le Canard enchainé e le lamentele di Transalpine

La lobby pro-tav di Francia, Transalpine, fa pressione sul Governo per sbloccare la Torino-Lione ferma al palo ed anche Le Canard ospita le sue lamentele per ritardi e mancati finanziamenti. Le preoccupazioni riguardano il continuo rinvio delle tratte di accesso al tunnel transfrontaliero sul lato francese (che rischiano di far saltare i contributi europei), ma soprattutto il disinteresse al progetto di Elizabeth Borne, già Ministro dei Trasporti ed ora Capo del Governo. Vedi


 

 

 

 

[10-08-2022] Il presidio No Tav di San Didero intitolato a Leonard Peltier

Alla vigilia della giornata mondiale dei Popoli Indigeni il Presidio di San Didero è stato intitolato a Leonard Peltier, nativo americano in carcere negli USA da 47 anni per aver difeso, lui e l’American Indian Movement, i loro territori, la loro cultura, le loro montagne, le loro acque, i loro diritti. Il prossimo 12 settembre Peltier compirà 78 anni. È ora che venga liberato.


 

[07-08-2022] Il decreto "Aiuti-bis" militarizza i cantieri sul modello del Tav

Il Decreto cucinato da un Governo Draghi in fase terminale doveva contenere aiuti economici, bonus e riduzioni contributive, tagli su bollette ed accise dei carburanti. Cose che in qualche misura ci sono, ma accompagnate da deliberazioni su materie che non c'entrano un fico secco, come quella inerente la classificazione delle opere di "interesse strategico nazionale": qualsiasi progetto da almeno 300 milioni può essere dichiarato tale e l'area in cui ricade diventa un posto in cui le normali garanzie della legge sono sospese a maggior gloria della Nazione. La norma calza a pennello, in prima battuta, per il rigassificatore di Piombino, ma anche per l'inceneritore di Roma (700 mln), approvato appena un mese prima nel cavallo di Troia del primo "decreto aiuti". Vedi


 

 

[01-08-2022] Da Venaus alla base militare di San Didero

Sabato 30 Luglio, nell'ambito del Festival Alta Felicità 2022, si è svolta la marcia No Tav da Venaus al cantiere-fantasma di San Didero, dove secondo il progetto della Torino-Lione si vorrebbe costruire un nuovo autoporto per la A32. Migliaia i partecipanti, in gran parte giovani e giovanissimi. Arrivati alle recinzioni che contornano il nulla militarmente presidiato, alcuni manifestanti hanno iniziato a tagliare il filo spinato che sovrasta il recinto; la polizia ha allora azionato gli idranti ed aperto il fuoco di lacrimogeni. Sul lato rivolto verso l'autostrada si sono verificati scontri con reciproci scambi; per un breve periodo la A32 è stata chiusa al traffico.


[22-07-2022] Provocazione di Mauceri: cooptato in Osservatorio Rinaudo, l'ex pm di punta del pool speciale contro i No Tav

Magistrato con molte frequentazioni inopportune di politici, imprenditori e non solo, come risulta dalla cronaca dei suoi rapporti di favori con il mondo Juventus e da un'inchiesta condotta da notav.info nel 2014 che rivela, tra l'altro, pericolosi rapporti con Antonio Esposito, ritenuto emissario torinese di Rocco Lo Presti, boss della ‘Ndrangheta di Bardonecchia. E' stato pm protagonista del gruppo speciale istituito da Giancarlo Caselli per la rapida repressione giudiziaria dei No Tav. Nonostante sia pensionato dal 2018, grazie probabilmente ai suoi agganci ha ottenuto durante la pandemia Covid l'incarico di commissario dell'Area giuridico-amministrativa dell'Unità di Crisi della Regione Piemonte; ora il presidente dell'Osservatorio Tav, Mauceri, lo nomina responsabile della "legalità e corruzione" (!!) La consigliera regionale Frediani denuncia questa provocazione nei confronti dei cittadini della Valle di Susa e chiede l'annullamento della decisione.


 

[22-07-2022] Delibera dell'Unione montana Valsusa sul ricatto delle compensazioni Tav

Approvata il 19 Luglio, la delibera di Giunta afferma: "La salvaguardia del territorio, i cui costi vanno ben oltre le risorse finanziarie dei bilanci comunali, non può essere assoggettata alla realizzazione della nuova linea ferroviaria alta velocità. Opere afferenti alla Protezione civile, ambito la cui responsabilità è dei sindaci, che si trovano così contesi tra la necessità di trovare i fondi per realizzare interventi necessari per la difesa del loro territorio e l’ambiguità di accettare finanziamenti legati all’alta velocità di cui non solo non riscontrano utilità, ma anche potenziali danni." Alcuni Sindaci chiedono inoltre di rivedere il progetto della tratta nazionale, specie per la nuova galleria Avigliana-Orbassano. Qui il comunicato stampa di Unione montana, Città di Avigliana e Rivalta torinese


 

[21-07-202] Il Controsservatorio Valsusa su Aska, Neruda e Movimento No Tav

Anche il Controsservatorio, nel cui logo compare la scritta "Presidiare la Democrazia", prende parola sull'attacco poliziesco e giudiziario all'Aska, sulla sovrastante deriva oligarchica ed illiberale che segna, ormai evidentissimamente, il presente dell'Italia. Il documento delinea un quadro lucidissimo ed impressionante in cui anche la politica, i media ed i poteri economici convergono sulla repressione del dissenso e del disagio sociale considerati a priori reati destabilizzanti il sistema. Non importa se questi "nemici" stanno pure svolgendo supplenza a servizi sociali ormai rottamati e si fanno carico di poveri, sfrattati, immigrati abbandonati dalle istituzioni. Li accusano di delinquenza come fanno con le Ong che salvano vite in mare. "Fa impressione confrontare il clima di oggi con quello a cui guardavano i padri fondatori della Repubblica nata dalla Resistenza"


 

 

 

[20-07-2022] Solidarietà, sostegno e vicinanza all'Aska

Sdegno per l'accusa di associazione a delinquere, stima per i militanti e l'azione del Centro Sociale negli anni: sono i sentimenti espressi fin dalla conferenza del 15 scorso in vari interventi di rappresentanti di movimenti ed associazioni. Da allora continua la diffusione di comunicati di solidarietà, sostegno e vicinanza all'Askatasuna. Come quello del Centro Studi Sereno Regis di Torino e quello del Movimento No Tav.


 

 

 

[20-07-2022] Mauceri ci riprova...

Il commissario per l'asse ferroviario Torino-Lione riconvoca l'universo mondo ad una riunione dell'Osservatorio Tav per Venerdì 22 Luglio. E' l'esatta riproposizione dell'incontro del 1° Aprile scorso, anche nel programma con due macro-temi: aggiornamento su lavori e cantieri (si vuol dare l'impressione che ormai l'opera è in rapida progressioine); e attribuzione delle compensazioni (si vuol dire ai sindaci che conviene loro accettarle). Il Movimento No Tav rinnova il proprio messaggio agli amministratori valsusini.


 

 

[18-07-2022] Il sindacato ferroviario francese Sud-Rail contro il Tav Torino-Lione

"Per Sud-Rail l'urgenza vitale per il clima e le popolazioni non è la Lyon-Turin!" Così titola un comunicato stampa del sindacato ferroviario francese della regione Alpi. Vi si afferma tra l'altro che sostenere l'opera favorisce il capitalismo, non l'interesse generale, drenando risorse a scapito delle ferrovie esistenti; che il progetto è ecocida, per l'impatto grave sull'ambiente ed in particolare sulle sorgenti d'acqua. Il sindacato conclude confermando il proprio impegno a fianco di tutte le forze che sostengono la necessità di fermare il Tav. Leggi


 

 

[16-07-2022] Report sulla conferenza stampa di Askatasuna

Si è svolta ieri presso la sede del Centro Sociale in corso Regina Margherita a Torino la conferenza stampa sull'operazione di Polizia e Magistratura che intende rinviare a giudizio 11 suoi militanti per "associazione a delinquere". Numerosi partecipanti, attivisti di base, amministratori locali e semplici cittadini, hanno espresso tutta la loro solidarietà all'Aska per questo attacco frontale che vorrebbe cancellare decenni di impegno sociale, politico e culturale dell'associazione a partire dal quartiere Vanchiglia. E' disponibile il video dell'intera conferenza girato da Andrea Pia; disponibili anche le foto di Diego Fulcheri


 

[14-07-2022] Costruire il nemico: Askatasuna, i No Tav, il conflitto sociale

L'avvocato Novaro del Legal team analizza in punta di giurisprudenza la costruzione del teorema con cui Digos e Procura vorrebbero criminalizzare in blocco il centro sociale torinese e per questa via arrivare al "bersaglio grosso": la lotta di resistenza contro il Tav. La tesi precostituita dell'associazione delinquenziale è la loro unica chiave di lettura dell'enorme mole di documentazione inerente anni di intercettazioni. Dice Novaro: aleggia tra le pagine dell’inchiesta un’idea mortificante della conflittualità e della partecipazione politica, che si accompagna a una visione scarsamente consapevole della storia italiana. Si intravedono nitidamente i rischi di una deriva autoritaria della Giustizia, della Polizia, delle Istituzioni. Sul tema vedi anche il dossier "Repressione giudiziaria e Movimenti", curato ancora dall'avv. Novaro su Volere la luna


 

 

 

[13-07-2022] Tre Deputati francesi incontrano l'opposizione al Tav Torino-Lione

Domenica 10 Luglio si è svolto al Presidio di San Didero l'incontro di 3 Deputati del partito Nupes (Nouvelle Union Populaire Ecologique et Sociale) con esponenti No Tav di Italia e Francia, Comitati, Sindaci e tecnici. I principali temi condivisi negli interventi sono stati l'assurdità economica del Tav e l'impatto dell'opera sulla crisi climatica ed in particolare sull'impoverimento idrico. Il Presidio Europa.net ha curato un ricco rapporto sull'incontro. Analoga riunione si era svolta il giorno precedente a Fourneaux, in Francia.


 

[12-07-2022] Repressione del dissenso: il Tribunale di Torino tenta la scorciatoia di un teorema che criminalizzi tutti in blocco

Digos e Procura torinesi si sono impegnati parecchio: per oltre 10 anni hanno disseminato di "cimici" appartamenti, telefoni, auto private, locali pubblici e perfino treni. Risultato: migliaia di pagine di intercettazioni mediante le quali provarono a dimostrare un teorema secondo cui diversi compagni No Tav appartenenti al centro sociale Askatasuna formerebbero un unico "blocco criminale". Lo scorso marzo proposero che si trattasse di un'associazione sovversiva, ma la tesi non superò nemmeno l'esame del gip; i pm allora insistettero presentando ricorso al Tribunale del riesame ed oggi quest'ultimo sancisce: si tratta (solo) di associazione per delinquere! Dall'Aska rispondono: "per noi parla la nostra storia, non le loro accuse" L'ansia di mettere a tacere chi non canta nel coro è ormai paranoia costante del sistema politico e giudiziario.


 

 

[08-07-2022] Scriviamo ai compagni No Tav in carcere

Da mesi i nostri tre compagni sono in carcere a Torino: esprimiamo la nostra solidarietà scrivendo una lettera (o anche solo cartolina) a ciascuno di loro. I singoli nomi ed il comune indirizzo sono qui a fianco. Francesco, Giorgio e Stefano LIBERI!


 

 

 

[03-07-2022] Tav: il parere della Montagna

In un video di 2 minuti, realizzato dal Comitato di Condove (qui la presentazione e le motivazioni), un bambino riesce a parlare con la Natura attraverso un masso. E chiede alla montagna se il buco del Tav le farà male. La Natura, con la saggezza che le deriva da milioni di anni di età e dalla sicurezza di sopravvivere in futuro al genere umano, rivela dove ricadranno i danni dell'illusione di onnipotenza. Vedi


 

[01-07-2022] Trivelle a Susa per il futuribile cantiere Tav

Ieri, 30 Giugno, i No Tav sono accorsi a Susa nei pressi della Residenza per anziani San Giacomo dove era stata avvistata una trivella della ditta Eurogeo in azione. Stavano creando un pozzetto allo scopo di inserire un piezometro per monitorare la pressione della falda acquifera. L'operazione rientrerebbe nel piano di monitoraggio ambientale ante-operam in vista dell'installazione del cantiere Tav nel luogo in cui è progettato lo sbocco del tunnel di base in territorio italiano. Presenti, ovviamente, polizia e Digos, i No Tav hanno disturbato pacificamente i lavori ed alla fine la trivella è stata rimossa. Vedi le foto di Diego Fulcheri