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Torino-Lione

TAV: a che punto siamo?

gennaio-giugno 2022

In questa pagina presentiamo documenti e articoli riferiti in particolare alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Gli articoli e i documenti sono presentati in ordine cronologico (i più recenti per primi)

 

Per documenti relativi ad un altro periodo vedi:


 


 

 

 

 

[17-01-2022] Conferenza stampa a Grenoble: la Francia finanzia l'inquinamento dell'aria delle vallate alpine?

Domani, 18 Gennaio, nella conferenza si parlerà dell'assurda distrazione di fondi per cui lo Stato francese utilizza come incentivo al trasporto stradale nella valle della Maurienne 200 milioni che dovevano servire in realtà a promuovere lo spostamento delle merci su ferrovia. Enti locali ed associazioni ambientaliste hanno intrapreso azioni penali ed amministrative al riguardo. Leggi


 

[14-01-2022] Le Olimpiadi invernali 2006, un danno economico per tutti noi (ora altri 17 milioni)

Era chiaro fin da prima: l'evento olimpico avrebbe lasciato debiti e rovine. Lo testimoniavano tutte le località delle precedenti edizioni. Eppure per i guadagni di una ristretta nicchia di privati e per gli inciuci di tutti i partiti si fecero ugualmente. Grande retorica sul nuovo turismo torinese, poi record italiano del debito pubblico cittadino e in montagna cattedrali nel deserto via via sempre più fatiscenti. La gente bada solo all'evento, allo spettacolo recitato dagli atleti, e non li collega poi al conseguente impoverimento dei servizi sanitari, scolastici e sociali. Si rischiò addirittura di riproporle per il 2026! Pericolo scampato, fortunatamente: la palla avvelenata l'hanno voluta Milano e Cortina. Ora siamo, dopo 16 anni, alle inchieste della Corte dei Conti per danno erariale, ed annessi sequestri cautelativi, che coinvolgono manager dello spettacolo e del business sportivo, ma anche Sindaci dell'epoca, consiglieri e funzionari pubblici


 

 

 

 

 

[09-01-2022] Nasce il comitato "Emilio libero"

Il 6 gennaio 2022 è stato costituito un comitato per monitorare la situazione di Emilio Scalzo estradato in Francia il 3 dicembre 2021 e detenuto nel carcere di Aix en Provence. Il Comitato intende svolgere un’azione forte e incisiva per far conoscere e contrastare la vera e propria persecuzione giudiziaria nei confronti di questo nostro generosissimo compagno e fratello.

Intanto vi invitiamo a scrivere ad Emilio la propria solidarietà e vicinanza. L’indirizzo è:
EMILIO SCALZO
N. D’ECROU 89145
MAISON D’ARRET D’AIX LUYNES 70
ROUTE DES CHÂTEAUX DU MONT ROBERT CS 20600
13595 AIX EN PROVENCE CEDEX 3
FRANCE.


 

 

[06-01-2022] Il Coordinamento Comitati No Tav scrive ai Sindaci dell'Unione Montana Valsusa

Invitato dal Presidente dell'Unione dei Comuni, Banchieri, lo scorso 20 Dicembre il commissario di Governo alla tratta italiana del Tav, Mauceri, incontrava a Bussoleno i Sindaci della bassa Valsusa. Oggetto dell'incontro: le intenzioni progettuali di Rfi circa la tratta ferroviaria in questione. La riunione, organizzata dall'ente locale, veniva blindata con una presenza abnorme di polizia in paese con controlli asfissianti sulla popolazione. Al termine dell'incontro l'Unione Montana rilasciava un comunicato stampa sui cui contenuti i Comitati No Tav chiedono oggi dei chiarimenti ai Sindaci.


 

 

 

 

[06-01-2022] Incendio del Presidio di S. Didero: la luce del sole ne conferma l'origine dolosa

I media (La Stampa su tutti) tentano di attribuirlo all'incuria dei presidianti, ma il rogo partito dalla roulotte del presidio è chiaramente doloso: lo conferma la relazione dei Vigili del Fuoco. Vedi la ricostruzione della dinamica. Oggi, giorno dell'Epifania, I No Tav si ritrovano a bonificare il luogo e ricostruire le parti danneggiate. Col conforto di una tradizionale polentata.


 

 

 

[05-01-2022] Hanno dato fuoco al Presidio di San Didero

Come a Borgone, a Bruzolo, a Vaie: ieri sera hanno dato fuoco al Presidio No Tav di San Didero. Era terminata da poco la consueta serata del martedì con l'apericena quando 'incendio è partito dalla roulotte accostata al lato est della struttura in legno coperta da telone. L'intervento di un mezzo antincendio delle FFOO dalla prospiciente area di cantiere, e poi dei Vigili del Fuoco, hanno spento le fiamme.- Stamattina i No Tav si ritrovano sul posto per valutare i danni ed organizzare la ricostruzione.


 

[01-01-2022] Trenitalia: il Freccia Milano-Parigi non fermerà in Valsusa per gli sciatori

I Sindaci di due località sciistiche, Bardonecchia e Oulx, hanno riproposto un loro vecchio mantra: l'alta velocità può portare gli sportivi sulle piste! E, appoggiati dalla Regione, hanno avanzato la richiesta di fermate del nuovo Freccia Rossa nelle loro stazioni. Trenitalia ha risposto, nella sostanza, che la cosa non è compatibile col suo modello dell'alta velocità passeggeri internazionale. A questo proposito: da un'interessante intervisa al primo macchinista del nuovo treno emergono le caratteristiche tecniche del servizio transfrontaliero e gli elementi di vantaggio sul parallelo TGV francese. La principale chiave di volta risiede nell'avere motori dislocati su diverse carrozze (funzionano cooperando) che sono poli-tensione e si adattano alle differenti alimentazioni italliane e francesi tradizionali. E soprattutto a quella dell'AV Torino-Milano, che rispetto al TGV consente un tempo di percorrenza ridotto tra le due città. Come diciamo noi da sempre: non serve costruire una nuova linea!


 

 

 

[01-01-2022] Valsusa: fuochi d'artificio di Capodanno ai cantieri Tav

All'avvicinarsi della mezzanotte i No Tav hanno iniziato il festeggiamento con i fuochi d'artifico al cantiere di Chiomonte. La risposta militare ha visto, al solito, l'impiego di idranti e lacrimogeni. Alcuni di questi hanno provocato dei principi di incendio al sottobosco che gli attivisti hanno prontamente spento. In parallelo anche al cantiere di San Didero si svolgevano festeggiamenti di lotta. Il 2022 No Tav è iniziato.