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Torino-Lione

TAV: a che punto siamo?

luglio-dicembre 2020

In questa pagina presentiamo documenti e articoli riferiti in particolare alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Gli articoli e i documenti sono presentati in ordine cronologico (i più recenti per primi)

 

Per documenti relativi ad un altro periodo vedi:


 


 

[24-10-2020] Repressione del conflitto sociale a Torino: gli ingranaggi della macchina

Uno degli avvocati maggiormente impegnati nella difesa di attivisti delle lotte sociali torinesi descrive il funzionamento del sistema repressivo così come si è consolidato negli ultimi anni: un pool di magistrati che sostanzialmente abdica al suo ruolo di indagine in favore della polizia politica; schedature mirate che enfatizzano le proteste finché sfociano in reati; misure cautelari il più afflittive possibile, applicate senza rispettare i principi costituzionali di adeguatezza e proporzionalità, e nemmeno il senso di umanità. Il tutto finalizzato a neutralizzare l'attività politico-sociale di soggetti debitamente selezionati. Non accade solo a Dana e ai No Tav, ma in generale ai militanti di lotte sindacali, sociali, ambientali. Come nel caso di studenti universitari antifascisti


 

 

[16-10-2020] Finalmente assolto il giornalista Davide Falcioni

Agosto 2012: per fare il suo lavoro di cronista aveva seguito una manifestazione No Tav fin dentro i locali di un'azienda. Nel 2015 va a testimoniare al relativo processo e lì viene accusato di concorso in reato. Nel rito di appello (2019) la condanna per lui è a 4 mesi, ma poco dopo, anche in questo caso, la Cassazione annulla e rinvia ad un secondo appello che oggi finalmente lo assolve. Si conclude così una vicenda che è l'ennesima conferma di un atteggiamento di abnorme repressione della magistratura torinese nei confronti di tutto ciò che riguarda il sacro totem del Tav.


 

 

 

[14-10-2020] Il tesoro nascosto dei Mulini in Clarea

Negli archivi del 1.300 c'è già traccia di un mulino in val Clarea; quello che vediamo oggi è ciò che rimane di una realizzazione che risale in origine al 1.700. Edificio, contesto, meccanismi, macine (tutto ancora ben conservato) testimoniano la produzione di farina di segale e olio di noci per un ampio territorio. Se ne potrebbe fare un ecomuseo pre-industriale di grande valore culturale, anziché travolgerlo con l'ampliamento del cantiere Tav per il tunnel di base. Ecco la storia del mulino: testo e video.


 

 

 

[14-10-2020] Aggravio di pena per Dana

Ai due anni da scontare in carcere sono stati aggiunti dal tribunale di Torino ulteriori 10 giorni per oltraggio a pubblico ufficiale. Oltraggio verbale che sarebbe stato rilevato durante l'intervento al microfono che Dana fece davanti al palazzo di giustizia torinese il 26 Luglio 2013, durante un presidio No Tav in solidarietà a Marta, compagna che accusava di essere stata picchiata e molestata sessualmente dagli agenti durante il fermo.


 

 

 

[12-10-2020] Dana ci manda una nuova lettera

Arriva la seconda lettera "pubblica" di Dana dal carcere. Pagine dense, in cui c'è il personale, ma anche il politico: parla del suo vissuto, del trasferimento interno, ma anche dei fatti esterni, conosciuti tramite giornali e Tg, che più l'hanno colpita. E conclude: ogni volta che guardo dalla finestra per controllare se il mondo esiste ancora, percepisco la forza dei legami che abbiamo creato nella lotta, che è vita. Leggi la lettera


 

 

[09-10-2020] Telt vuole realizzare un altro fortino a San Didero: cresce la militarizzazione della valle

Con l'intento di installare il cantiere per costruire il nuovo autoporto della A32, opera propedeutica ai lavori nella piana di Susa, Telt lancia l'appalto per realizzare un nuovo sito di tipo militare: recinzioni invalicabili con sistema di videosorveglianza, edifici e logistica per le forze dell'ordine, ecc... L'area del nuovo fortino ricade principalmente nel territorio del Comune di San Didero, in una delle poche zone boschive del fondovalle, ma tocca anche quelli di Bruzolo e Borgone. Importo dell'appalto 5,3 milioni di nostri euro. Impatto ambientale non indifferente, anche per la movimentazione di suolo che risulta inquinato da diossine e Pcb emessi per anni dalla vicina acciaieria. Ma anche notevole impatto sulla democrazia, per ulteriore militarizzazione della valle. Leggi


 

 

 

[07-10-2020] Nicoletta Dosio denunciata per evasione dai domiciliari

Nicoletta sta scontando a Bussoleno gli arresti domiciliari. La sua casa è vicina a quella di Dana. La mattina dell'arresto di quest'ultima, lo scorso 17 Settembre, Nico è uscita a salutare l'amica e compagna di lotta. Lo ha fatto davanti a decine di poliziotti e carabinieri, a viso aperto: non voleva certo evadere, è palese, ma anche in questo caso ha prevalso l'atteggiamento persecutorio, ed è scattata la denuncia per evasione.


 

 

 

[06-10-2020] Editoriale del Centro Studi Piero Gobetti sul caso di Dana

Antifascismo, dialogo, spirito critico, democrazia, diritti fondamentali, libertà: sono questi gli "ingredienti costituenti", quelli che il Centro Studi dichiara di custodire alla propria base. Da questa fucina oggi esce un editoriale sul caso dell'incarcerazione di Dana Lauriola firmato da Piero Polito: un'autorevole analisi del diritto al dissenso in cui si dice, tra l'altro, che "in uno stato democratico l’intervento giudiziario non può e non deve trasformarsi in  uno strumento per garantire l’ordine pubblico" (Leggi)


 

 


 

[05-10-2020] Svelato il lato oscuro del Tav Torino-lione

Si è svolta stamane nella sede di Pro Natura, a Torino, una conferenza stampa convocata dall'associazione ambientalista insieme alla Commissione tecnica dei Comuni ed a Presidioeuropa.net. Sono stati presentati alcuni documenti ufficiali, rilasciati dall'ECA (Corte dei Conti Ue) che sono alla base delle valutazioni negative dell'ente sul progetto del Tav Torino-Lione. A sostanziare le critiche impietose al progetto è uno studio di esperti indipendenti dell'Università di Lione, nonché ricercatori di Anversa, Milano, Bucarest e Berlino guidati dal prof. Yves Crozet. Da questo studio emerge l'inattendibilità dei dati presentati dai proponenti l'opera per ottenere il finanziamento Ue, in particolare la sopravvalutazione dell'aumento del traffico e del risparmio di Co2. QUI il video della conferenza stampa. Leggi l'articolo del prof. Tartaglia che spiega e commenta i dati di Yves Crozet


 

 

[02-10-2020] Ecco che arrivano, puntuali, i soliti volantini e busta con proiettili. A chi giova?

Il "fenomeno" si ripete ogni volta che il Movimento No Tav riceve ampio consenso: arriva una busta con proiettili a qualche personaggio-simbolo, escono volantini di improbabili gruppi para-terroristi vicini ai No Tav. E ogni volta i media mainstream danno spazio alle condanne dei politici pro-treno che non vedevano l'ora di additare i "soliti violenti"; oggi che cresce da ogni parte la solidarietà intorno a Dana, incredibilmente incarcerata, lo scopo è chiaro: far cadere il sospetto di estremismo violento ed eversivo su di lei e sul centro sociale di cui fa parte. Diventa allora di nuovo necessario, per l'ennesima volta, chiarire e prendere pubblicamente le distanze


 

 

 

[30-09-2020] La prima lettera di Dana dal carcere

Ha impiegato una settimana ad arrivare la lettera che Dana ha scritto dalla sua cella delle "Vallette". Le sue righe non nascondono il peso psicologico della reclusione, ma restituiscono l'immagine di una persona forte e piena di risorse; testimoniano, inoltre, l'esistenza di un rapporto di solidarietà tra le detenute capace di ridare umanità al luogo ed al tempo. Ciò di cui ci aveva già parlato Nicoletta (Leggi)


 

 

 

 

[29-09-2020] Solidarietà a Dana dal Consiglio comunale di Bussoleno

Ieri sera durante il Consiglio comunale di Bussoleno vari interventi di consiglieri hanno espresso solidarietà a Dana Lauriola, loro concittadina, dopo la lettura di un documento delle Donne No Tav. In una prossima riunione sarà messo all'ordine del giorno un documento di solidarietà del Consiglio. (vedi)


 

[27-09-2020] La posta in gioco è la libertà di dissenso garantita dalla Costituzione

Il caso di Dana è l'ennesima conferma di un'azione della Magistratura che oggettivamente si presta ad una lettura "politica" Lo testimoniano la sproporzione della pena e la criminalizzazione di un intero territorio, la Val di Susa, che emerge dalle motivazioni. Di fronte a questo lo sdegno non basta, perché sono in gioco la libertà di dissenso e la dignità del conflitto sociale. Occorrono iniziative politiche capaci di porre un freno al dilagare di metodi indegni di una democrazia. Ad una settimana dall'incarcerazione di Dana è questa l'analisi che si fa strada: leggi Lo sdegno non basta, del Controsservatorio Valsusa e Dana e non solo: il tentativo di spegnere l’opposizione sociale da Volere la luna


 

 

 

[24-09-2020] Finte svolte green: i Governi razzolano malissimo

Fridays For Future Italia lo rileva in una nota: i Governi dei Paesi europei e la stessa UE predicano bene, ma quando si tratta di deliberare investimenti continuano con le scelte climaticide (vedi il Tav, aggiungiamo noi). A sinistra come a destra. La lotta dei giovani ha fatto crescere la sensibilità dell'opinione pubblica, ma la battaglia deve continuare ( Leggi ). Sul tema della distanza "tra il dire e il fare" in materia di prevenzione della crisi climatica, un interessante approfondimento si trova nel libro di Angelo Tartaglia CLIMA: lettera di un fisico alla politica


per scrivere a Dana

Zerocalcare


 

 

 

[19-09-2020] Dana: ecco il video del reato

E' il 3 Marzo 2012, i No Tav sono al casello di Avigliana della A32. In un minuto e mezzo di filmato si può vedere Dana col megafono, impegnata ad illustrare le ragioni della protesta agli automobilisti in transito. Nessun blocco, nessuna tensione, ma un danno quantificato in 777 euro per la Sitaf, gestore dell'autostrada.. Un reato di violenza privata? Mah, un gesto che comunque, se compiuto da una No Tav, comporta due anni di carcere!


 

 

 

[18-09-2020]

Il tribunale di Torino e il diritto penale del nemico

L'ex magistrato Livio Pepino analizza, nel caso di Dana, la sproporzione della pena e le sorprendenti motivazioni per la carcerazione. "Quella che si sta scrivendo in Val Susa è una pagina di diritto penale “del nemico”, sempre più lontana dal diritto penale classico e sempre più vicina ai desiderata dei poteri forti" Leggi



 

 

 

[18-09-2020] Dalla fiaccolata per Dana e Stefano

Ieri sera si è svolta a Bussoleno una fiaccolata No Tav molto partecipata in solidarietà con Dana e Stefano, arrestati all'alba. Tra i presenti circolava affetto per i due compagni, ma anche sdegno per le vergognose scelte nettamente politiche e di parte del tribunale di Torino. Oltretutto la contemporaneità dei due arresti è servita a poter accostare a Dana l'epiteto di "ex terrorista di Prima Linea" utilizzato per Stefano. E i media sono andati a nozze. Le foto della fiaccolata ; un video


 

 

 

[17-09-2020] In Valsusa la vergogna dello Stato

Stamattina hanno prelevato Dana dalla sua casa di Bussoleno per portarla in carcere; contemporaneamente hanno notificato a Stefano Milanesi, altro attivista del Comitato di Lotta Popolare, 5 mesi di arresti domiciliari. Tra i tanti impegni che Dana svolgeva fino a ieri vi era anche la gestione del sito notav.info: da lì riprendiamo il documento sugli arresti ed il video che hanno pubblicato. Intanto arrivano comunicati di sdegno e solidarietà da varie realtà italiane (lista in continuo aggiornamento). Le foto di Diego Fulcheri


 

[17-09-2020] Piano del Governo: i soldi del recovery fund si usino anche per il Tav

Nelle linee guida rese pubbliche ieri dal Governo per l'utilizzo del fondo europeo volto a superare la crisi indotta dalla pandemia si trova il finanziamento di 1,079 miliardi per il Tav Torino-Lione. Tante parole vuote sulla Next Generation Europe, sul Green new Deal, sulla svolta ecologista imposta dalla crisi climatica, e poi la realtà della prosecuzione della politica delle grandi opere a enorme emissione di Co2. Come prima, peggio di prima: anziché investire per la sanità e l'occupazione si finanzia il Tav, opera ad alto impatto ambientale, alta intensità di capitale e bassissima offerta di lavoro. Così i soldi continuano ad andare verso le tasche dei grandi costruttori e delle mafie, che si sono già attivate per intercettare i fondi europei.


 

[17-09-2020] I Sindaci valsusini: no allo smarino a Susa senza la V.I.A.

Affiancati dalla Commissione tecnica, alla fine i Sindaci della Valsusa hanno incontrato Telt a Torino, nella sede della Regione Piemonte. Hanno esternato le loro preoccupazioni per ambiente e salute, hanno richiesto che la variante sia sottoposta a procedura di V.I.A. Telt e Regione hanno risposto che non serve una nuova procedura, che l'ipotesi di Susa come sede di deposito temporaneo era già presente nell'ultimo progetto del 2018 approvato dal Cipe. Resta il comunicato che la Regione affida ai media, in cui trionfalmente si sottolinea l'importanza della "apertura di un dialogo diretto con i Sindaci" che sono "interlocutori preziosi per la realizzazione del progetto". Come volevasi dimostrare. Sindaci ingenui o manovrati dal Pd?


 

[15-09-2020] Per i giudici la colpa di Dana è stata continuare ad abitare a Bussoleno

"Uno dei motivi per cui vado in carcere, scritto nero su bianco, è che non mi sono dissociata dalla lotta No Tav, l’altro è che ho continuato a vivere in Valle di Susa. Sono tranquilla per tutte le scelte che ho fatto in questi anni, ho amato la valle e la lotta No Tav per oltre 15 anni e continuerò a farlo anche se fisicamente lontana. Intanto vi abbraccio, vi farò avere mie notizie. Vi chiedo di continuare la lotta, con tutta la forza e il coraggio che avete". La notizia del provvedimento di carcerazione e delle sue motivazioni ha suscitato un'eco di sconcerto, mostrando ancora una volta il perdurare dell'evidente crociata del tribunale torinese contro i No Tav. Leggi l'articolo de Il Manifesto ed il messaggio di Giorgio Cremaschi


 

 

 

 

 

[14-09-2020] Il Tribunale di Torino decide che Dana dovrà farsi due anni di carcere

Dopo Luca Abbà e Nicoletta Dosio ora vogliono incarcerare Dana Lauriola, altra notissima militante No Tav. Continua il tentativo di mettere in crisi la lotta contro la Torino-Lione prendendo di mira figure di riferimento del Movimento. Il futile motivo anche per Dana, come fu per Nicoletta (ha "scandito slogan, retto striscioni, distribuito volantini"), è stato trovato negli avvenimenti del 3 Marzo 2012 al casello di Avigliana della A32 quando furono lasciati transitare gratis alcuni veicoli (700 euro di danno al gestore Sitaf). L'aggravante, questa volta, starebbe nel fatto che che Dana ha continuato a vedere amici impegnati nella lotta No Tav: ciò avrebbe impedito l'applicazione di misure alternative al carcere, come richiesto dalla difesa.


[10-09-2020] Dal Movimento No Tav ai Sindaci: incontrare Telt in un municipio della valle è sbagliato!

Già il 30 Giugno scorso una delegazione del Movimento era andata alla sede dell'Unione Montana dei Comuni a chiedere chiarimenti sul silenzio dei Sindaci davanti all'iniziativa di Telt di avviare l'ampliamento del cantiere di Chiomonte ed al relativo rafforzamento della militarizzazione in valle. A fine Luglio la Conferenza dei primi cittadini scrisse al Governo chiedendo un incontro, ma finora non ha avuto risposta. Ora i Sindaci vorrebbero incontrare Telt, sabato 12 prossimo, per avere chiarimenti su lavori in corso e futuri cantieri, ma è evidente che ciò significherebbe offrire un palcoscenico mediatico a chi ha l'unico mandato di realizzare l'opera: è scontato che l'occasione sarebbe sfruttata per affermare che ormai la realizzazione del Tav è accettata dagli amministratori locali. Il Movimento No Tav manda ai Sindaci il messaggio: quell'incontro è sbagliato! Lo fa anche attraverso una lettera, promossa da due storiche militanti, che ha raccolto numerose firme di cittadini.


 

 

 

[10-09-2020] L'Unione Montana dei Comuni valsusini chiede la V.I.A. per la variante sullo smarino

L'Unione lamenta di non essere stata informata né dalla Regione né da Telt circa l'ipotesi di una nuova variante al progetto Tav (spostamento a Susa del deposito per lo smarino del tunnel) che avrebbe pesantissime ripercussioni sul territorio e sulla salute degli abitanti. Nel loro comunicato congiunto i Sindaci della valle chiedono alla Regione di avviare l'imprescindibile procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.


[06-09-2020] La bonifica del sito-cantiere di Salbertrand va per le lunghe: lo smarino va a Susa

All'inizio di Agosto Telt incontra l'assessore alle Infrastrutture della Regione Piemonte e chiede l'autorizzazione a depositare a Susa, nella zona dell'autoporto, lo smarino derivante dal futuro scavo del tunnel di base. L'ultima variante del progetto Tav (Luglio 2017) prevedeva di portare il materiale scavato a Salbertrand, nuova collocazione del cantiere industriale per la fabbricazione del cemento, ma "si è scoperto" che l'area individuata è piena di rifiuti, tra cui amianto, e va preventivamente bonificata. Proprio la bonifica allungherebbe i tempi, e Telt non vuole aspettare: da qui la soluzione del deposito a Susa. I cittadini segusini non l'hanno presa per niente bene, posto che ulteriori rischi per la salute da polvere ed amianto si aggiungerebbero a quelli dovuti alla devastazione prodotta dai cantieri della piana. Pubblichiamo la videoregistrazione dell'incontro informativo svoltosi a Susa sabato 5 Settembre a cura della nostra Commissione tecnica


[23/08/2020]

 

murales realizzato il per "socialità ed arte ai cancelli del cantiere"


 

 

 

 

[12-08-2020] Francia: petizione per sospendere subito tutti i cantieri Tav

L'associazione Vivre et Agir en Maurienne ha promosso una petizione che chiede a Barbara POMPILI, Ministro della Transizione Ecologica, di sospendere immediatamente tutti i cantieri legati alla Torino-Lione. Qui si può firmare la petizione (anche gli Italiani); qui la lista aggiornata delle firme


 

 

 

[03-08-2020] Esproprio-burla

La scena è surreale: una persona di sesso apparentemente maschile con casco da cantiere in testa e tuta da lavoro di colore giallo fluorescente impartisce disposizioni alle forze dell'ordine per impedire il normale svolgimento di una procedura di esecuzione di un decreto di esproprio... [leggi tutto]


 

 

 

 

[03-08-2020] Nuova missiva dei Sindaci al presidente del Consiglio

17 primi cittadini della Valsusa scrivono a Conte: chiarisca i benefici del Tav o lo fermi subito. Una lunga lettera che mette il dito nelle piaghe della Torino-Lione. Lo Stato italiano ha prima privato il territorio di servizi essenziali a colpi di tagli e austerity e ora vorrebbe offrirli come contropartita alla devastazione di boschi e aree agricole. Post da notav.info


 

 

[02-08-2020] Il Movimento No Tav ringiovanisce

Il dato saliente del Movimento No Tav, in questi mesi post-lockdown, è l'aggregazione di tanti nuovi giovani e giovanissimi a garanzia della prosecuzione della lotta di opposizione all'opera. Giovani che si sono attivati sul piano dell'azione, dando vita al presidio resistente dei mulini in Clarea. Ma anche sul piano dell'elaborazione, passando dal sostenere posizioni di carattere generale in tema di clima e futuro del pianeta all'analizzare le scelte politiche ed economiche che contrastano con quell'attenzione all'ambiente. Ne è prova il documento redatto dai Fridays for Future piemontesi in cui si mette in luce l'antitesi tra le grandi opere, Tav in primis, e l'impegno a ridurre le emissioni di Co2 entro il 2030, solennemente assunto dalle istituzioni italiane ed europee.


 

[31-07-2020] Torino-Lione: tornano in campo i sindaci della Valsusa

Il 30 Giugno scorso una delegazione del Movimento No Tav si era recata nella sede dell'Unione Montana dei Comuni valsusini per chiedere agli amministratori di Valle una presa di posizione sulla ripresa dei lavori nel cantiere Tav e soprattutto sull'abnorme militarizzazione del territorio. Dopo un confronto con la Commissione tecnica, l'Unione Montana ha inviato una lettera al Governo in cui, ricordate le molte criticità del progetto della Torino-Lione acuite oggi dagli effetti della pandemia in atto, si richiede di valutare la sospensione delle procedure in corso in un incontro tra sindaci ed esecutivo. Alcuni Consigli comunali, intanto, stanno approvando mozioni ed ordini del giorno che in maniera più netta chiedono lo stop immediato dei lavori.


 

 

 

[28-07-2020] La Ponte sullo stretto spa viene chiusa

Dopo 39 anni di tira e molla e contenziosi il governo scrive la norma che chiude la concessionaria del Ponte di Messina. Emblema degli ibridi tipici delle grandi opere italiane, creatura del "project financing" nata nel 1981, controllata da Anas e Rfi: incassi privati, debiti pubblici. Messa in liquidazione nel 2013, commissariata, ha resistito ancora per 8 anni costandoci qualche altro milione, come rilevato dalla Corte dei Conti nel 2016.


Quando si dice "militarizzazione della Valsusa"

 

(il video è stato girato la mattina del 24 Luglio al momento del cambio turno inter-forze in Clarea)

 

Illustrazione di Zerocalcare


 

 

 

 

[25-07-2020] La polizia tenta di sgomberare il presidio No Tav dei Mulini

Gli agenti in assetto antisommossa si sono mossi di prima mattina con una ruspa per rimuovere le barricate erette dai No Tav a difesa del Presidio dei Mulini. Gli attivisti hanno resistito al tentativo di sgombero ed ai lacrimogeni salendo sui tetti delle baite e sugli alberi. A sera altri militanti hanno raggiunto i compagni aggirando i blocchi attraverso i boschi. Vedi video di Torino today


 

 

[24-07-2020] I No Tav di Torino e cintura davanti alla ditta Borio di Borgaro

Una nuova iniziativa organizzata dall’Assemblea Torinese No Tav Torino e Cintura per denunciare pubblicamente la complicità di un’azienda con sede a Borgaro, la Borio SRL, che si è vista aggiudicare insieme alle azienda Ecoval Srl e IG ingegneria Geotecnica Srl due appalti riguardanti i lavori di protezione e mantenimento dei cantieri italiani e il supporto logistico alle forze dell’ordine per tutta la durata dei lavori (circa 5,4 milioni di euro). C’è lavoro e lavoro, ma non perché lo dicono No Tav, bensì perché la salute del territorio e di chi lo vive dovrebbero venire prima di qualsiasi cosa (la pandemia dovrebbe averci insegnato a pensare al bene della collettività)


 

 

 

 

[23-07-2020] Grandi opere: illusioni, inganni, alternative

Si è svolto oggi a Torino, parte in presenza e parte in videoconferenza, il convegno "Grandi opere: illusioni, inganni, alternative" promosso da Controsservatorio Valsusa, Centro Studi Sereno Regis e Volere la Luna. Pubblichiamo anche qui la presentazione del convegno, il programma ed i link alle video-registrazioni delle relazioni e dei vari interventi


 

 

[22-07-2020] Rete di telecamere-spia nei boschi della Val Clarea

Nei giorni scorsi alcuni Valsusini in cerca di funghi in Val Clarea hanno scoperto l'esistenza di un sistema di telecamere di sorveglianza distribuito tra alberi e rocce. La Digos aveva evidentemente impiegato i mesi del lockdown per predisporre la vasta rete di spionaggio; pare che abbia commissionato il lavoro alla Area s.p.a., azienda del varesotto specializzata in sistemi di sorveglianza di massa. Si tratta di un'impresa già più volte finita in guai giudiziari per la spregiudicatezza avuta nell'esportare i suoi metodi per servire i regimi illiberali di Siria ed Egitto. Vedi l'approfondimento


 

 

 

 

[19-07-2020] Il corteo da Giaglione tenta di rimuovere il cancello-jersey sulla strada delle Gallie

Alcuni attivisti in marcia ieri pomeriggio verso il cantiere Tav hanno cercato di rimuovere il massiccio cancello in ferro eretto a sbarrare la strada tra Giaglione e Chiomonte. Un copioso lancio di lacrimogeni non ha però consentito di completare il lavoro. Vedi le foto ed il video.


 

 

 

 

[16-07-2020] Avviso orale ad Ermelinda: non ci faremo intimidire!

Ieri è stato notificato ad Ermelinda, notissima attivista No Tav e delle Fomne Contra'l Tav, un "avviso orale", provvedimento già utilizzato per altri militanti di primo piano. Misura pericolosa, che può preludere alla "sorveglianza speciale" (pensata per i mafiosi) con obbligo di dimora, ritiro della patente ed altre restrizioni. (vedi)


 

 

 

 

[16-07-2020] Roma: No Tav e Fridays For Future manifestano davanti al ministero infrastrutture

Ieri mattina decine di attivisti e attiviste della Rete No Tav Roma e di Fridays For Future Roma hanno svolto un flash mob comunicativo all’ingresso del Ministero delle infrastrutture, con cartelli e uno striscione con scritto “TAV: UNA GRANDE OPERA INUTILE E DANNOSA”. Leggi il loro comunicato


 

 

 

[14-07-2020] Blitz informativo No Tav nella sede torinese di Stampa e Repubblica

Ieri, a sorpresa, alcuni attivisti del Comitato Torino No Tav e cintura si sono presentati nell'atrio della sede dei due maggiori quotidiani cittadini, Stampa e Repubblica. Con striscioni, cartelli e megafono hanno denunciato il totale silenzio dei media sulla lotta di resistenza in atto in queste settimane in Valsusa contro l'aumento della militarizzazione e lo sperpero di denaro pubblico legato ai lavori di ampliamento del cantiere di Chiomonte.


 

 

[05-07-2020] Petizione dei cittadini di Oulx e Salbertrand: No al cantiere Tav

300 cittadini di Oulx e Salbertrand hanno firmato una petizione diretta ai Comuni ed alle due Unioni montane della Valsusa per chiedere di bloccare il futuro cantiere industriale del Tav che dovrebbe essere insediato a Salbertrand. Le preoccupazioni riguardano l'inquinamento prodotto da centinaia di camion giornalieri e da polveri derivanti dalla lavorazione dello smarino e del cemento. Forti timori vengono espressi per i rischi idro-geologici nell'area esondabile della Dora e l'impatto sul Parco naturale del Gran Bosco. Inoltre si paventa che la presenza in loco del mega-cantiere per oltre un decennio possa compromettere la vivibilità dell'alta valle e l’economia di un territorio a prevalente vocazione turistica. Vedi


 

 

 

[04-07-2020] Non arrendersi

Nei giorni scorsi si è compiuto il nono anniversario dello sgombero violento della "Libera repubblica della Maddalena" e della successsiva manifestazione No Tav a Chiomonte. Nelle stesse date, oggi, abbiamo un presidio permanente ai mulini della Clarea animato da militanti coi capelli grigi, ma soprattutto da molti giovani. Sugli alberi la bandiera No Tav è affiancata da quella dei Fridays for Future. E la storia continua


 

 

 

 

[01-07-2020] Il Sindaco di Lione: il Tav va fermato

Il nuovo Sindaco di Lione Grégory Doucet, ecologista eletto domenica scorsa, dichiara che il progetto del Tav tra la sua città e Torino deve essere fermato, anche se i lavori sono in parte iniziati: è un'opera sbagliata, la scelta peggiore come emerge anche dalla Corte dei Conti europea. Doucet ricorda che tra le due città esiste già una linea che è sufficiente. Vedi.


 

 

 

 

[01-07-2020] I No Tav in Unione montana dei Comuni

Ieri, 30 Giugno, a Bussoleno una delegazione del Movimento No Tav si è recata a Villa Ferro, sede dell'Unione montana dei Comuni. E' stata ricevuta dal Presidente dell'Unione, Pacifico Banchieri a cui gli attivisti hanno contestato il silenzio pubblico mantenuto dai sindaci sui fatti delle ultime settimane, ed in particolare sulla pesante militarizzazione della valle