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Torino-Lione

TAV: a che punto siamo?

luglio-dicembre 2020

In questa pagina presentiamo documenti e articoli riferiti in particolare alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Gli articoli e i documenti sono presentati in ordine cronologico (i più recenti per primi)

 

Per documenti relativi ad un altro periodo vedi:


 


 

 

 

 

[03-08-2020] Nuova missiva dei Sindaci al presidente del Consiglio

17 primi cittadini della Valsusa scrivono a Conte: chiarisca i benefici del Tav o lo fermi subito. Una lunga lettera che mette il dito nelle piaghe della Torino-Lione. Lo Stato italiano ha prima privato il territorio di servizi essenziali a colpi di tagli e austerity e ora vorrebbe offrirli come contropartita alla devastazione di boschi e aree agricole. Post da notav.info


 

 

[02-08-2020] Il Movimento No Tav ringiovanisce

Il dato saliente del Movimento No Tav, in questi mesi post-lockdown, è l'aggregazione di tanti nuovi giovani e giovanissimi a garanzia della prosecuzione della lotta di opposizione all'opera. Giovani che si sono attivati sul piano dell'azione, dando vita al presidio resistente dei mulini in Clarea. Ma anche sul piano dell'elaborazione, passando dal sostenere posizioni di carattere generale in tema di clima e futuro del pianeta all'analizzare le scelte politiche ed economiche che contrastano con quell'attenzione all'ambiente. Ne è prova il documento redatto dai Fridays for Future piemontesi in cui si mette in luce l'antitesi tra le grandi opere, Tav in primis, e l'impegno a ridurre le emissioni di Co2 entro il 2030, solennemente assunto dalle istituzioni italiane ed europee.


 

[31-07-2020] Torino-Lione: tornano in campo i sindaci della Valsusa

Il 30 Giugno scorso una delegazione del Movimento No Tav si era recata nella sede dell'Unione Montana dei Comuni valsusini per chiedere agli amministratori di Valle una presa di posizione sulla ripresa dei lavori nel cantiere Tav e soprattutto sull'abnorme militarizzazione del territorio. Dopo un confronto con la Commissione tecnica, l'Unione Montana ha inviato una lettera al Governo in cui, ricordate le molte criticità del progetto della Torino-Lione acuite oggi dagli effetti della pandemia in atto, si richiede di valutare la sospensione delle procedure in corso in un incontro tra sindaci ed esecutivo. Alcuni Consigli comunali, intanto, stanno approvando mozioni ed ordini del giorno che in maniera più netta chiedono lo stop immediato dei lavori.


 

 

 

[28-07-2020] La Ponte sullo stretto spa viene chiusa

Dopo 39 anni di tira e molla e contenziosi il governo scrive la norma che chiude la concessionaria del Ponte di Messina. Emblema degli ibridi tipici delle grandi opere italiane, creatura del "project financing" nata nel 1981, controllata da Anas e Rfi: incassi privati, debiti pubblici. Messa in liquidazione nel 2013, commissariata, ha resistito ancora per 8 anni costandoci qualche altro milione, come rilevato dalla Corte dei Conti nel 2016.


Quando si dice "militarizzazione della Valsusa"

 

(il video è stato girato la mattina del 24 Luglio al momento del cambio turno inter-forze in Clarea)

 

Illustrazione di Zerocalcare


 

 

 

 

[25-07-2020] La polizia tenta di sgomberare il presidio No Tav dei Mulini

Gli agenti in assetto antisommossa si sono mossi di prima mattina con una ruspa per rimuovere le barricate erette dai No Tav a difesa del Presidio dei Mulini. Gli attivisti hanno resistito al tentativo di sgombero ed ai lacrimogeni salendo sui tetti delle baite e sugli alberi. A sera altri militanti hanno raggiunto i compagni aggirando i blocchi attraverso i boschi. Vedi video di Torino today


 

 

[24-07-2020] I No Tav di Torino e cintura davanti alla ditta Borio di Borgaro

Una nuova iniziativa organizzata dall’Assemblea Torinese No Tav Torino e Cintura per denunciare pubblicamente la complicità di un’azienda con sede a Borgaro, la Borio SRL, che si è vista aggiudicare insieme alle azienda Ecoval Srl e IG ingegneria Geotecnica Srl due appalti riguardanti i lavori di protezione e mantenimento dei cantieri italiani e il supporto logistico alle forze dell’ordine per tutta la durata dei lavori (circa 5,4 milioni di euro). C’è lavoro e lavoro, ma non perché lo dicono No Tav, bensì perché la salute del territorio e di chi lo vive dovrebbero venire prima di qualsiasi cosa (la pandemia dovrebbe averci insegnato a pensare al bene della collettività)


 

 

 

 

[23-07-2020] Grandi opere: illusioni, inganni, alternative

Si è svolto oggi a Torino, parte in presenza e parte in videoconferenza, il convegno "Grandi opere: illusioni, inganni, alternative" promosso da Controsservatorio Valsusa, Centro Studi Sereno Regis e Volere la Luna. Pubblichiamo anche qui la presentazione del convegno, il programma ed i link alle video-registrazioni delle relazioni e dei vari interventi


 

 

[22-07-2020] Rete di telecamere-spia nei boschi della Val Clarea

Nei giorni scorsi alcuni Valsusini in cerca di funghi in Val Clarea hanno scoperto l'esistenza di un sistema di telecamere di sorveglianza distribuito tra alberi e rocce. La Digos aveva evidentemente impiegato i mesi del lockdown per predisporre la vasta rete di spionaggio; pare che abbia commissionato il lavoro alla Area s.p.a., azienda del varesotto specializzata in sistemi di sorveglianza di massa. Si tratta di un'impresa già più volte finita in guai giudiziari per la spregiudicatezza avuta nell'esportare i suoi metodi per servire i regimi illiberali di Siria ed Egitto. Vedi l'approfondimento


 

 

 

 

[19-07-2020] Il corteo da Giaglione tenta di rimuovere il cancello-jersey sulla strada delle Gallie

Alcuni attivisti in marcia ieri pomeriggio verso il cantiere Tav hanno cercato di rimuovere il massiccio cancello in ferro eretto a sbarrare la strada tra Giaglione e Chiomonte. Un copioso lancio di lacrimogeni non ha però consentito di completare il lavoro. Vedi le foto ed il video.


 

 

 

 

[16-07-2020] Avviso orale ad Ermelinda: non ci faremo intimidire!

Ieri è stato notificato ad Ermelinda, notissima attivista No Tav e delle Fomne Contra'l Tav, un "avviso orale", provvedimento già utilizzato per altri militanti di primo piano. Misura pericolosa, che può preludere alla "sorveglianza speciale" (pensata per i mafiosi) con obbligo di dimora, ritiro della patente ed altre restrizioni. (vedi)


 

 

 

 

[16-07-2020] Roma: No Tav e Fridays For Future manifestano davanti al ministero infrastrutture

Ieri mattina decine di attivisti e attiviste della Rete No Tav Roma e di Fridays For Future Roma hanno svolto un flash mob comunicativo all’ingresso del Ministero delle infrastrutture, con cartelli e uno striscione con scritto “TAV: UNA GRANDE OPERA INUTILE E DANNOSA”. Leggi il loro comunicato


 

 

 

[14-07-2020] Blitz informativo No Tav nella sede torinese di Stampa e Repubblica

Ieri, a sorpresa, alcuni attivisti del Comitato Torino No Tav e cintura si sono presentati nell'atrio della sede dei due maggiori quotidiani cittadini, Stampa e Repubblica. Con striscioni, cartelli e megafono hanno denunciato il totale silenzio dei media sulla lotta di resistenza in atto in queste settimane in Valsusa contro l'aumento della militarizzazione e lo sperpero di denaro pubblico legato ai lavori di ampliamento del cantiere di Chiomonte.


 

 

[05-07-2020] Petizione dei cittadini di Oulx e Salbertrand: No al cantiere Tav

300 cittadini di Oulx e Salbertrand hanno firmato una petizione diretta ai Comuni ed alle due Unioni montane della Valsusa per chiedere di bloccare il futuro cantiere industriale del Tav che dovrebbe essere insediato a Salbertrand. Le preoccupazioni riguardano l'inquinamento prodotto da centinaia di camion giornalieri e da polveri derivanti dalla lavorazione dello smarino e del cemento. Forti timori vengono espressi per i rischi idro-geologici nell'area esondabile della Dora e l'impatto sul Parco naturale del Gran Bosco. Inoltre si paventa che la presenza in loco del mega-cantiere per oltre un decennio possa compromettere la vivibilità dell'alta valle e l’economia di un territorio a prevalente vocazione turistica. Vedi


 

 

 

[04-07-2020] Non arrendersi

Nei giorni scorsi si è compiuto il nono anniversario dello sgombero violento della "Libera repubblica della Maddalena" e della successsiva manifestazione No Tav a Chiomonte. Nelle stesse date, oggi, abbiamo un presidio permanente ai mulini della Clarea animato da militanti coi capelli grigi, ma soprattutto da molti giovani. Sugli alberi la bandiera No Tav è affiancata da quella dei Fridays for Future. E la storia continua


 

 

 

 

[01-07-2020] Il Sindaco di Lione: il Tav va fermato

Il nuovo Sindaco di Lione Grégory Doucet, ecologista eletto domenica scorsa, dichiara che il progetto del Tav tra la sua città e Torino deve essere fermato, anche se i lavori sono in parte iniziati: è un'opera sbagliata, la scelta peggiore come emerge anche dalla Corte dei Conti europea. Doucet ricorda che tra le due città esiste già una linea che è sufficiente. Vedi.


 

 

 

 

[01-07-2020] I No Tav in Unione montana dei Comuni

Ieri, 30 Giugno, a Bussoleno una delegazione del Movimento No Tav si è recata a Villa Ferro, sede dell'Unione montana dei Comuni. E' stata ricevuta dal Presidente dell'Unione, Pacifico Banchieri a cui gli attivisti hanno contestato il silenzio pubblico mantenuto dai sindaci sui fatti delle ultime settimane, ed in particolare sulla pesante militarizzazione della valle