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Torino-Lione

TAV: a che punto siamo?

gennaio-giugno 2020

In questa pagina presentiamo documenti e articoli riferiti in particolare alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Gli articoli e i documenti sono presentati in ordine cronologico (i più recenti per primi)

 

Per documenti relativi ad un altro periodo vedi:


 


 

 

 

[17-01-2020] Consiglio di Stato: niente super-poteri a Telt negli espropri dei terreni per il Tav

Un recente pronunciamento del Consiglio di Stato, massimo organo giudiziario in materia di amministrazione, afferma che per espropriare un bene deve esserci il contraddittorio con tuttiI i proprietari, negando la richiesta fatta da Telt per una "procedura semplificata". Gli oltre mille compropietari No Tav di appezzamenti cruciali potranno dunque partecipare di persona al confronto con gli emissari di Telt che tenteranno la presa di possesso del terreno. E' il risultato perseguito dalle iniziative "Compra un posto in prima fila". Leggi le nuove istruzioni per chi ha effettuato l'acquisto collettivo No Tav dei terreni.


 

 

 

[15-01-2020] Chi interrompe davvero il servizio sull'autostrada A32?

I manifestanti No Tav (tra cui Nicoletta) furono accusati di interruzione di pubblico servizio per pochi minuti di presenza sulla A32 nel lontano 2012. Per contro da circa 9 anni e per quattro volte al giorno si verifica che colonne di militari e polizia occupano corsie dell'autostrada, scortati da "safety car" della Sitaf, diretti al cantiere di Chiomonte, impedendo in tal modo la libera circolazione agli utenti paganti. Ecco il racconto dell'esperienza quotidiana di chi si imbatte nel "tappo istituzionale"


 

 

 

[15-01-2020] Sindaci e pubblici amministratori di vari comuni della Valsusa stanno con Nicoletta

Dalla manifestazione torinese di sabato 11 Gennaio arriva a Nicoletta Dosio anche un messaggio di vicinanza e solidarietà da parte di vari sindaci, assessori e consiglieri comunali della Valle. "Non solo intendiamo ribadire la contrarietà a questa grande opera inutile, ma vogliamo esprimere preoccupazione per le pene gravose contro i cittadini che hanno il coraggio di dissentire dalle decisioni prese dall’alto e fatte ricadere sulle popolazioni senza condivisione" (Leggi)


 

 

 

[11-01-2020] Scarcerati Giorgio e Mattia

Ieri sera, vigilia della manifestazione No Tav contro la repressione giudiziaria a Torino, il tribunale del riesame ha disposto la scarcerazione per i due attivisti arrestati il 18 dicembre scorso. Evidentemente non ha retto il teorema dell'accusa in merito alla manifestazione No Tav del Luglio scorso. Giorgio e Mattia tornano però agli arresti domiciliari che stavano scontando per altre vicende, legate alle proteste contro il "G7 del lavoro" che si svolse nel settembre 2017 a Venaria Reale (TO).


 

Sabato 11 Gennaio 2020 a Torino

MANIFESTAZIONE: LIBERTA’ PER NICOLETTA, GIORGIO, MATTIA, LUCA E PER TUTT* I/LE NO TAV

 

piazza Statuto ore 13,30

 

Liberare tutti e tutte vuol dire lottare ancora

 


 

 

 

[08-01-2020] Tav: conflitto di interessi per elisabeth Borne, ministra francese dei trasporti

Fonte dell'informazione è la rivista settimanale d'oltralpe Marianne: Borne, ha “omesso” di dichiarare la sua attività nel consiglio di amministrazione dell’Institut pour la gestion déléguée (IGD), la principale lobby francese di costruttori, tra il 2015 e 2016. Il fatto è che nel c.d.a dell''IGD siede anche Hubert du Mesnil, che dal 2013 ricopre anche un’altra importante funzione: è il presidente del c.d.a. di TELT, la società incaricata di costruire il TAV! Leggi tutto. vedi anche l'articolo di Marianne (in francese)


 

[08-01-2020] La giustizia prende la mira

O forse, nel caso di numerosi attivisti No Tav, sarebbe meglio dire "prende di mira". Scrive l'avv. Vitale del Legal Team sulla pena di un anno a Nicoletta: il problema è che perseguire una determinata condotta è spesso frutto di una scelta di politica giudiziaria, frutto di attività interpretativa non sempre e non solo tecnica: si noti che per i reati per i quali la Dosio è stata condannata la legge prevede una pena minima di quindici giorni. Il gesto di Nicoletta, di accettare la carcerazione, continua a suscitare scalpore ed ammirazione a vari livelli. Continuano infatti a fioccare, giorno dopo giorno, articoli e messaggi di indignazione e solidarietà. Ecco la lettera aperta che le hanno indirizzato gli ex colleghi docenti del liceo Norberto Rosa di Susa e Bussoleno.


[02-01-2020] L'assurdità di una sentenza. Reggeva uno striscione: un anno di carcere

Le motivazioni che la Cassazione adduce per condannare definitivamente Nicoletta Dosio, così come altri 11 militanti No Tav, ha dell'assurdo: anche se non si è resa autrice di episodi di violenza o di minacce, Nicoletta Dosio deve essere considerata colpevole per "l'apporto materiale e morale alla manifestazione" e per la "condivisione del progetto" Conferma, in sostanza, le tesi della corte d'appello torinese sui 12 imputati: avevano "scandito slogan, retto striscioni, distribuito volantini"; in particolare Nicoletta "resse lo striscione -Oggi paga Monti-" Per l'azione in questione (far transitare gratuitamente, per alcuni minuti, i veicoli al casello della A32) il danno denunciato dall'autostrada fu di 700 euro circa. Scrive Patrizia Cecconi su pressenza.com: detto senza ironia, la professoressa Dosio è realmente pericolosa e quindi uno Stato debole, davanti al pensiero sovversivo di chi vuole proteggere – ma davvero – l’ambiente, non può che ricorrere all’arresto


[01-01-2020] Nicoletta scrive dal carcere

Sto bene, sono contenta della scelta che ho fatto perché è il risultato di una causa giusta e bella, la lotta NoTav che è anche la lotta per un modello di società diverso e nasce dalla consapevolezza che quello presente non è l’unico dei mondi possibili. Sento la solidarietà collettiva e provo di persona cosa sia una famiglia di lotta. L’appoggio e l’affetto che mi avete dimostrato quando sono stata arrestata, e le manifestazioni la cui eco mi è arrivata da lontano, confermano che la scelta è giusta e che potrò portarla fino in fondo con gioia. Parlo di voi alle altre detenute e ripeto che la solidarietà data a me è per tutte le donne e gli uomini che queste mura insensate rinchiudono. In questo stesso carcere ci sono anche altri cari compagni, Giorgio, Mattia e Luca che sento più che mai vicini ed abbraccio. Un abbraccio ed un bacio a tutte e tutti voi. Siamo dalla parte giusta. Avanti NoTav!

Dalla fiaccolata di Bussoleno le foto di Luca Perino e di Diego Fulcheri